Il fondo sovrano norvegese Government Pension Fund Global (GPFG) ha modificato in modo significativo le proprie partecipazioni nel settore marittimo e logistico durante la prima metà del 2025. Secondo il report semestrale, il valore complessivo degli investimenti in shipping e logistica è salito a circa 4,8 miliardi di dollari, rispetto ai 4,6 miliardi di fine 2024.
Nel semestre, il fondo ha venduto completamente la sua quota in Norden (13,8 milioni di dollari a fine 2024) ed ha ridotto drasticamente la posizione in Cosco Shipping Holdings a 1 milione di dollari, rispetto ai 50 milioni precedenti. Mantiene partecipazioni ridotte in Scorpio Tankers e Clarksons.
Sul fronte degli acquisti, Norges Bank Investment Management (NBIM), che gestisce il fondo, ha avviato una nuova posizione in Navios Maritime Partners (13 milioni di dollari) e ha incrementato l’esposizione in Danaos da 14 a 22,5 milioni di dollari. La quota in ADNOC Logistics & Services è passata da 19 a 46 milioni di dollari, mentre l’investimento in AP Moller-Maersk è salito a 195 milioni, diventando la sesta maggiore partecipazione del portafoglio marittimo.
I primi cinque titoli per peso restano DSV (1,9 miliardi di dollari), Royal Caribbean Cruises (1 miliardo), Carnival, NYK e Viking Holdings.
Il fondo ha anche affrontato critiche per la presenza di aziende israeliane in portafoglio. NBIM ha comunicato la vendita di tutte le azioni israeliane non incluse nell’indice di riferimento, citando la crisi umanitaria a Gaza. Al 30 giugno, manteneva ancora una partecipazione di 56.170 dollari in Zim Integrated Services.
Nel primo semestre 2025, il fondo ha registrato un rendimento del 5,7%, leggermente inferiore al benchmark (-0,05 punti percentuali), trainato soprattutto dalle performance positive del settore finanziario.
Con un valore totale di 1.900 miliardi di dollari, il GPFG detiene circa l’1,5% di tutte le azioni quotate nel mondo, con investimenti in 8.400 società di 62 Paesi.