La mega portacontainer da 24.000 teu passa sotto il ponte sullo Yangtze. E la Cina omaggia il colosso / Il video

Lunga 400 metri, la nuova portacontainer è la terza unità della serie di dieci mega-navi ordinate da CMA CGM ai cantieri cinesi. Propulsione dual fuel a Gnl per ridurre emissioni e inquinanti.

Ultimo aggiornamento 10 agosto 2026 - 12:27

La CMA CGM Orsay, una delle più grandi portacontainer al mondo con propulsione dual fuel a Gnl, ha completato uno dei passaggi più spettacolari della sua prima navigazione: il transito sotto un ponte sul fiume Yangtze, in Cina.

Lunga 400 metri e con una capacità di 24.000 teu, la nuova ammiraglia della flotta francese è stata interamente costruita in Cina ed è la terza unità di una maxi-commessa da dieci navi ordinata da CMA CGM ai cantieri del Paese asiatico.

La Orsay appartiene alla nuova generazione di mega-portacontainer sviluppate per combinare capacità di carico e maggiore efficienza energetica. La nave è infatti equipaggiata con motori alimentati a gas naturale liquefatto, tecnologia che consente di ridurre le emissioni di anidride carbonica rispetto ai combustibili marini tradizionali e, soprattutto, di abbattere in maniera significativa gli inquinanti atmosferici.

Il passaggio sullo Yangtze offre anche una fotografia della dimensione raggiunta dalle navi portacontainer di ultima generazione: 400 metri di lunghezza, migliaia di container trasportabili e una scala operativa che richiede infrastrutture portuali e collegamenti marittimi adeguati alle nuove dimensioni dello shipping.

 

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