L’India vara un piano miliardario di nuove costruzioni per sostenere i cantieri navali

L’investimento si inserisce in un programma nazionale di ordinativi ben più ampio: settori strategici come petrolio e gas, acciaio e fertilizzanti prevedono l’acquisto di 207 navi per un valore complessivo vicino ai 18 miliardi di dollari

Il premier indiano Narendra Modi

Ultimo aggiornamento 11 agosto 2025 - 19:39

Un piano ambizioso e in linea con le politiche industriali del governo: la Shipping Corporation of India (SCI), principale compagnia di navigazione pubblica del Paese, ha avviato l’acquisto di 26 navi costruite interamente in India, per un valore complessivo di circa 2,3 miliardi di dollari. L’operazione, parte di una più ampia iniziativa per sostenere l’industria cantieristica nazionale, punta a rinnovare e ampliare la flotta SCI, oggi composta da 55 unità, tra cui petroliere, bulk carrier, liner e navi offshore. Le nuove navi saranno consegnate progressivamente nei prossimi anni, in base al completamento delle costruzioni nei cantieri locali.

L’investimento si inserisce in un programma nazionale di ordinativi ben più ampio: settori strategici come petrolio e gas, acciaio e fertilizzanti prevedono l’acquisto di 207 navi per un valore complessivo vicino ai 18 miliardi di dollari. Entro il 2040, il piano prevede anche la messa in servizio di 112 petroliere per rafforzare la capacità di trasporto energetico.

Il governo di Narendra Modi ha predisposto un fondo pubblico pari a circa 3 miliardi di dollari per modernizzare il comparto marittimo, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dalle navi straniere e aumentare la quota di costruzioni navali domestiche dal 5% attuale al 7% entro il 2030, fino a sfiorare il 70% entro il 2047, anno in cui l’India punta a essere riconosciuta come nazione sviluppata. La strategia, definita di “captive demand”, mira a garantire ordini certi ai cantieri locali, creando condizioni più favorevoli anche per investitori stranieri, in particolare da Giappone e Corea del Sud.

Per SCI, l’accordo rappresenta un passo chiave verso una flotta più moderna ed efficiente, mentre per l’industria cantieristica indiana si tratta di una rara occasione per consolidare competenze, attrarre tecnologia e generare nuova occupazione. Al momento, né SCI né il Ministero dei Trasporti hanno rilasciato dettagli sulle tempistiche precise di consegna o sulle clausole contrattuali, lasciando aperti interrogativi che potrebbero trovare risposta nei prossimi mesi.