Maersk e Hapag-Lloyd tornano nel Canale di Suez: altri quattro servizi sulla rotta Asia-Europa

Il gruppo danese e la compagnia tedesca ampliano progressivamente il numero di collegamenti che utilizzano la rotta attraverso il Mar Rosso, dopo mesi di deviazioni intorno al Capo di Buona Speranza

Una nave della flotta Hapag-Lloyd

Ultimo aggiornamento 14 settembre 2026 - 11:12

Maersk e Hapag-Lloyd accelerano il ritorno nel Canale di Suez. Il gruppo danese ha annunciato che altri quattro servizi operati insieme alla compagnia tedesca torneranno a transitare attraverso il Canale, nel progressivo riavvicinamento delle due compagnie alla rotta più diretta tra Asia ed Europa.

La decisione arriva dopo mesi nei quali le navi portacontainer sono state dirottate sulla rotta del Capo di Buona Speranza per evitare il Mar Rosso e il rischio di attacchi legato alla crisi yemenita. Il passaggio da Suez consente di accorciare sensibilmente le distanze e i tempi di navigazione, con un impatto diretto sui consumi, sui costi operativi e sulla capacità effettivamente disponibile sulle rotte.

Maersk e Hapag-Lloyd stanno procedendo per gradi. Il rientro di ulteriori servizi non equivale infatti a un ritorno generalizzato alla normalità: la sicurezza nel Mar Rosso resta il fattore decisivo per le compagnie, che continuano a valutare la situazione prima di riportare l’intera rete sulla rotta attraverso il Canale.

Il movimento è comunque significativo perché riguarda due dei principali operatori mondiali e conferma la tendenza a un graduale ritorno di una parte dei traffici sulla direttrice tradizionale Asia-Europa. Resta però una variabile fondamentale: la stabilità del Mar Rosso. Finché il rischio per le navi non sarà considerato sufficientemente basso, il ritorno a Suez continuerà a essere graduale e selettivo.