L’Agenzia europea per la Sicurezza marittima ha pubblicato la relazione sulle statistiche della gente di mare nell’Unione Europea: in questo rapporto vengono analizzate le tendenze relative ai lavoratori marittimi nel corso dell’anno 2023. L’analisi statistica presentata si basa sui dati estratti dai certificati e dalle convalide rilasciate dagli Stati membri dell’Ue, dall’Islanda e dalla Norvegia entro il 31 dicembre 2023, trasferiti e registrati nel sistema d’informazione Stcw (Stcw-Is) entro il 31 dicembre 2024, quindi entro l’anno successivo.
Questi dati rappresentano un’istantanea del mercato del lavoro europeo, in termini di numero di marittimi titolari di certificati e convalide nel 2023, che fotografa le tendenze di sviluppo del mercato comunitario nell’ultimo decennio.
I cinque Stati membri dell’Unione europea che hanno rilasciato il maggior numero di certificati di condotta nel 2023 a comandanti e ufficiali sono, in ordine di grandezza, Norvegia, Polonia, Croazia, Italia e Romania. Dalla panoramica per il periodo 2014-2023 si può osservare che tra il 2016 e il 2019 il numero assoluto di comandanti e ufficiali titolari di Coc (Certificates of Competency), quindi di quelli disponibili a prestare servizio a bordo di navi battenti bandiera degli Stati membri dell’Unione europea, è aumentato.
Questo trend in crescita si è successivamente interrotto fino al 2022, influenzato dall’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea e dalla pandemia. Già nel 2023 si è potuto osservare un piccolo aumento. Ciononostante, le cifre complessive sono rimaste sostanzialmente stabili in termini di distribuzione per Paese di emissione del Coc originale, per comandanti e ufficiali, per reparto, capacità, sesso ed età. Dopo 10 anni dall’esercizio di revisione, è possibile confermare una certa stabilità del mercato del lavoro marittimo europeo. Una stabilità che suggerisce come il mercato del lavoro in Europa sia stato in grado di attrarre nuovi operatori per sostituire coloro che hanno abbandonato la carriera marittima.
Nel 2023 e all’interno dell’Unione Europea, i numeri indicano che oltre 5.000 persone hanno ottenuto una certificazione di competenza per la prima volta. Ma non solo. L’analisi indica anche una stabilità in termini di età e di regione geografica e Paesi di provenienza dei marittimi.
In termini di genere, la maggior parte degli ufficiali di sesso femminile continua a essere composta dalle titolari di codici di condotta rilasciati dagli Stati membri dell’Ue, ovvero codici che autorizzano le professioniste a lavorare nel dipartimento di coperta. Si prevede che la percentuale di marittimi di sesso femminile a livello globale continuerà ad aumentare nei prossimi anni. Tuttavia, rimane improbabile che a livello globale le donne raggiungano il 2% del numero totale di comandanti e ufficiali già disponibili a prestare servizio a bordo di navi battenti bandiera degli Stati membri dell’Unione europea.
Le informazioni sul genere hanno riguardato 160.973 comandanti e ufficiali, pari al 93,42% del numero totale di ufficiali a livello dell’Ue titolari di una certificazione di competenza. Considerando il numero totale di comandanti e ufficiali per i quali si era a conoscenza del sesso, si può affermare con un livello di sicurezza del 99% che la percentuale di comandanti e ufficiali donne si attesta, in base ai dati, sul 2,78% rispetto al 97,22% dei comandanti e ufficiali uomini.
L’età media dei comandanti e degli ufficiali in possesso di Coc validi registrata è di 43,6 anni. La fascia d’età sotto i 25 anni ha contato 5.641 comandanti e ufficiali, mentre tutte le altre fasce d’età hanno annotato una distribuzione relativamente uniforme, ciascuna contando tra 16.021 e 26.624 comandanti e ufficiali, compresi in una forbice che va dal 9% al 14% del numero totale.