La compagnia sudcoreana Hmm ha rinunciato all’acquisizione di Sk Shipping a causa di un divario insormontabile nelle valutazioni tra le parti. Hmm, individuata come offerente privilegiata da Hahn & Company – principale azionista di Sk Shipping – era in trattativa da mesi e aveva completato le verifiche necessarie, ma le negoziazioni si sono arenate per divergenze economiche e di contenuto contrattuale.
Hahn & Company puntava a una valutazione complessiva di Sk Shipping tra 2 e 4 trilioni di won (equivalente a 1,4–2,8 miliardi di dollari), considerando tutte le attività, compresa la divisione trasporto Lng. Hmm, dal canto suo, offriva circa 1 trilione di won per acquisire la parte relativa a petroliere, navi Gpl e altre unità escludendo quella del gas naturale liquefatto, come imposto da una clausola di non concorrenza fino al 2029. Il gap valutativo ha reso impossibile un’intesa, con Hmm che ha visto terminare il proprio status di offerente privilegiato il 1° agosto 2025.
Sk Shipping, acquisita da Hahn & Company nel 2018, ha rafforzato i rapporti contrattuali con clienti come Hyundai Oilbank, GS Caltex e QatarEnergy, arrivando a stipulare accordi a lungo termine che oggi coprono circa l’87% del business, contribuendo a far decollare i risultati economici: nel 2023 il profitto operativo è passato da 73 miliardi a circa 395 miliardi di won, con l’Ebitda cresciuto a 640 miliardi. Da parte sua, Hmm ha annunciato a settembre 2024 una strategia di espansione – denominata “Mid‑to‑Long‑Term Strategy 2030” – che prevede investimenti per circa 23,5 trilioni di won entro il 2030 per rafforzare il segmento delle petroliere e bulk carrier, cercando di ridurre la dipendenza dal trasporto container. L’opzione SK Shipping rappresentava un tassello chiave in questa visione.
Oltre al problema del prezzo, sono emerse divergenze su condizioni operative e questioni legate al personale. Con l’ingresso del nuovo ceo Choi Won-hyuk a marzo 2025, Hmm ha rivalutato la propria roadmap strategica, preferendo ora esplorare altre opportunità di crescita e diversificazione. Di conseguenza, Hahn & Company sta valutando piani alternativi: potrebbe mettere in vendita singolarmente le navi o raggruppare specifici asset per nuovi acquirenti sia nazionali sia esteri. Per Hmm , la battuta d’arresto nella trattativa con Sk Shipping non interrompe la volontà di espandersi: restano aperte altre piste di acquisizione nel lungo termine.