Il prossimo 2 settembre, il coordinatore europeo per il Corridoio mediterraneo Mathieu Grosch farà visita al porto di Genova ed effettuerà un sopralluogo alla rete ferroviaria del ponente ligure.
Grosch ha accolto l’invito del presidente Marco Bucci a confrontarsi direttamente con le istituzioni, in particolare Regione e Mit , per valutare le occasioni di sviluppo dei collegamenti ferroviari del Corridoio mediterraneo che unisce Spagna, Francia e Italia all’Europa centrale e orientale. Saranno presenti anche Calogero Mauceri, commissario straordinario alla realizzazione del Terzo Valico, Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, e rappresentanti di Rfi.
Si tratta di una visita particolarmente importante nell’ambito del potenziamento della Rete Ten-T e del ruolo decisivo che la Liguria svolge come hub continentale, come porta Sud dell’Europa. “Avremo la possibilità – sottolinea Bucci – di visitare il porto di Genova e di esporre le grandi potenzialità di tutti gli scali liguri nel contesto del Corridoio mediterraneo e soprattutto l’importanza di confermare la strategicità della nostra regione. Il potenziamento dei nostri collegamenti è una priorità europea e sarà fondamentale condividere con la Commissione la scelta di finanziare alcuni interventi grazie al Connecting Europe Facility, il fondo per investimenti infrastrutturali in progetti di trasporto, energia, digitale e telecomunicazioni, che mira a una maggiore connettività tra gli Stati membri dell’Ue. Il coordinatore si è già mostrato molto interessato al raddoppio della Finale Ligure – Andora nel corso di un recente sopralluogo a Ventimiglia nel marzo scorso e anche in questa occasione viaggerà sulla tratta ferroviaria”.
“La visita del coordinatore europeo Mathieu Grosch – aggiunge Matteo Paroli, presidente dell’Adsp Mar Ligure Occidentale – sarà l’occasione per illustrare il programma di investimenti in corso nei nostri scali, del valore complessivo di 3,6 miliardi di euro, e le principali opere destinate a potenziarne capacità e accessibilità. Infrastrutture e connessioni ferroviarie efficienti sono condizioni essenziali per rafforzare la competitività del nostro sistema portuale e la sua integrazione con i principali mercati europei”.