Il gruppo di ingegneria francese Egis fa un salto di qualità negli Stati Uniti grazie all’acquisizione di Lochner, società americana specializzata in infrastrutture ferroviarie e stradali. Con sede a Guyancourt, Egis – già presente in 100 paesi con oltre 20.000 dipendenti – rafforza così le sue capacità tecniche e operative in Nord America, entrando ancor più decisamente nel mercato statunitense. Lochner è un attore chiave nella gestione di progetti complessi nel settore dei trasporti, con competenze consolidate nel monitoraggio infrastrutturale, nella gestione di asset e nei servizi di engineering consulting. L’acquisizione consente a Egis di integrare competenze avanzate in asset management, project delivery e manutenzione straordinaria, incrementando la propria presenza su progetti grandi clienti pubblici e privati.
Si tratta di un’operazione che segue una strategia di crescita mirata: Egis aveva già posto le basi per il rafforzamento in Nord America con acquisizioni precedenti come quella di McIntosh Perry (Canada e Usa) e SB Architects, ampliando la propria offerta in architettura e design. Lochner aggiunge una dimensione operativa robusta su infrastrutture critiche, ampliando la gamma di servizi in modalità “turn‑key” e asset management integrato. Il nuovo asset Egis‑Lochner rende il gruppo francese un partner di riferimento per committenti pubblici statunitensi, in un contesto dove gli investimenti infrastrutturali federali sono in piena espansione. La sinergia tra le filiali americane e la rete globale di Egis permetterà di accelerare la consulenza tecnica, il monitoraggio smart e la gestione operativa di infrastrutture come ponti, autostrade, binari ferroviari e tunnel urbani.
I vertici del gruppo sottolineano che l’operazione non solo potenzia l’offerta negli Stati Uniti, ma rafforza anche la capacità di Egis di rispondere alle crescenti esigenze in tema di sostenibilità, digitalizzazione e resilienza delle infrastrutture. Lochner porta con sé know-how nella digital twin, nell’implementazione di IoT per il monitoraggio continuo e nell’analisi predittiva per la manutenzione preventiva, strumenti critici in un panorama regolatorio sempre più focalizzato su affidabilità e performance. Negli ultimi anni, Egis ha consolidato la propria reputazione a livello globale, raggiungendo oltre 2 miliardi di euro di fatturato nel 2024 e si classifica tra le prime società mondiali del settore infrastrutturale. Le acquisizioni recenti in Asia, Medio Oriente ed Europa dimostrano la strategia mirata del gruppo verso la leadership internazionale, con ambizioni di raddoppiare il proprio fatturato nei prossimi cinque anni. Con Lochner entrata nell’orbita Egis, la filiale americana potrà offrire una gamma completa di servizi, dalla progettazione alla gestione, fino alla manutenzione operativa. I clienti statunitensi potranno così attingere sia alle competenze locali consolidate di Lochner sia alle risorse globali del gruppo francese, per affrontare i grandi piani infrastrutturali in corso. Il rafforzamento di Egis sul territorio statunitense rappresenta una mossa strategica di grande impatto: il gruppo francese si candida ora come un interlocutore internazionale di primo piano nel settore delle infrastrutture intelligenti.