Hengli Shipbuilding, con sede a Dalian e controllata da Guangdong Songfa Ceramics, ha ottenuto un’ulteriore sovvenzione governativa di 330 milioni di RMB, pari a circa 45,9 milioni di dollari. Si tratta della terza erogazione ricevuta nel corso dell’anno, che porta il totale degli incentivi incassati a 710 milioni di RMB. Il cantiere, sorto sull’area del precedente STX Dalian, è nel suo terzo anno di attività dopo il riavvio e ha avviato la cosiddetta “Future Factory”, un impianto ad alta automazione progettato per incrementare capacità produttiva, efficienza operativa e standard qualitativi.
Dall’inizio delle operazioni, Hengli ha avviato la costruzione di oltre 70 navi, tra cui portarinfuse di grande capacità e portacontainer di ultima generazione. Il portafoglio ordini copre consegne fino al 2029 e, a regime, il sito è destinato a diventare il più grande cantiere navale al mondo operante su un’unica area, in termini di output, cioè la quantità di produzione completata in un anno, misurata in tonnellaggio complessivo o numero di navi consegnate. Le sovvenzioni governative sono finalizzate a sostenere investimenti in infrastrutture, digitalizzazione dei processi produttivi e adozione di tecnologie green, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del settore cantieristico cinese nel mercato globale.