Trieste – Primo incontro tra il presidente dell’Autorità di sistema portuale di Trieste, Marco Consalvo, e Michael Hansen, amministratore delegato dallo scorso luglio della Dfds, il gruppo armatoriale e logistico danese tra i maggiori in Europa che nello scalo giuliano opera l’Autostrada del mare con la Turchia. È inoltre azionista di maggioranza della Samer Seaports & Terminals, concessionaria del terminal traghetti merci della Riva Traiana e del Molo V.
Il segmento ro-ro resta uno dei punti di forza storici del porto di Trieste, e oggi uno dei più dinamici: nel 2025 sono state movimentate oltre 317 mila unità, con una crescita superiore al 7%. Nei primi sei mesi del 2026 il traffico ha sfiorato quota 164 mila, in aumento di oltre il 5%. La Turchia è il primo Paese di riferimento per l’Italia per volumi di merci movimentate via mare: un dato che rende questa crescita ancora più significativa e consolida il primato di Trieste nella navigazione di corto raggio, confermando il ruolo dello scalo come la porta d’accesso ai mercati dell’Europa Centrale.
La Dfds collega Trieste con i porti di Pendik e Mersin. Il servizio con Pendik, che comprende scali a Patrasso, Tekirdağ/Martaş e Bari, conta sei toccate settimanali, mentre quello con Mersin ne prevede tre. A questi si aggiunge la linea settimanale con Damietta, in Egitto, avviata alla fine del 2024: il collegamento registra il pieno carico in entrambe le direzioni e da ottobre raddoppierà con l’impiego di una seconda nave.
Ai servizi marittimi il gruppo affianca collegamenti ferroviari verso le maggiori destinazioni europee, tra cui Colonia, Duisburg, Bettembourg e Wels. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i piani di investimento, l’andamento dei servizi e i programmi di Dfds per Trieste, nel quadro dell’organizzazione complessiva dei traffici e dell’utilizzo degli spazi e delle infrastrutture portuali, con particolare attenzione al potenziamento del ruolo della ferrovia e alla velocizzazione del deflusso dei veicoli su gomma. “È stato un confronto concreto sulle attività, sugli investimenti e sulle prospettive del gruppo a Trieste – commenta Consalvo – Il compito dell’Autorità portuale è accompagnare la crescita dei traffici, assicurando un impiego efficiente delle infrastrutture e un equilibrio tra le esigenze dei diversi operatori”.