Crisi all’autoparco Il Faldo, il prefetto di Livorno convocherà HcLog sui 67 esuberi

L’azienda di logistica movimenta vetture: rischio di tagli al personale

Ultimo aggiornamento 11 marzo 2025 - 18:22

Genova – Il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha incontrato oggi una delegazione di lavoratori dell’azienda di logistica HcLog (movimentazione di auto all’autoparco Il Faldo di Collesalvetti) insieme ai rappresentanti dei sindacati Uil, Cisl, Cgil, Uiltrasporti e Filt Cgil, mobilitati contro il rischio di perdere 67 posti di lavoro a seguito della risoluzione del contratto di appalto con Autotrade Logistics (gruppo Koeller). L’incontro, spiegano dalla prefettura, è stato un’occasione di ascolto e confronto, durante il quale Dionisi ha espresso la sua vicinanza ai lavoratori e la volontà di attivare tutte le leve istituzionali per affrontare la crisi in atto.

Il prefetto si è impegnato a convocare immediatamente l’impresa HC Log, oltre ad Autotrade Logistics, “per esortarla ad adottare scelte dettate dall’etica sociale che deve essere sempre posta alla base di un sistema imprenditoriale efficiente ed efficace”. In concreto, il prefetto vuole spingere Hc Log a garantire la prosecuzione del contratto di lavoro almeno fino alla sua naturale scadenza prevista a novembre, fornendo così risposte certe riguardo alla durata effettiva del loro rapporto di lavoro.

In questo modo, Autotrade Logistics avrà il tempo adeguato per coinvolgere il nuovo soggetto industriale che subentrerà nella gestione dell’autoparco Il Faldo, nel territorio di Collesalvetti (Livorno). “Le istituzioni – ha detto Dionisi – hanno il dovere di farsi garanti del dialogo e della ricerca di soluzioni. Questo tavolo dovrà essere l’occasione per valutare tutte le opzioni disponibili: dal coinvolgimento di nuovi soggetti industriali alla ricerca di strumenti per favorire la continuità occupazionale. Serve un impegno congiunto, pubblico e privato, per evitare che questa crisi si traduca in una ferita sociale difficile da rimarginare”.