Qual è l’importanza di Interporto Toscano A. Vespucci dal punto di vista logistico? «Con una struttura dedicata alla logistica di 2,8 milioni di metri quadri e la sua posizione strategica per i traffici marittimi, terrestri ed aerei – spiega Raffaello Cioni, managing director dell’Interporto Toscano – l’Amerigo Vespucci è una delle piattaforme logistiche più grandi d’Italia ed è inserito a pieno titolo tra gli Interporti di Rilevanza Nazionale, secondo la legge 240/90, e, in qualità di “Interporto Core” del corridoio Mediterraneo Scandinavo come uno di nodi principali delle RETI TEN-T. Interporto Vespucci è anche una delle componenti di un “Sistema Integrato Toscano” Porto-Interporto in grado di offrire soluzioni logistiche efficienti e sostenibili per il traffico delle merci che transitano attraverso il porto di Livorno. Inoltre, con l’adeguamento in corso d’opera della sagoma delle gallerie appenniniche sulla direttrice Prato-Bologna, che permetterà il transito di vagoni per il trasporto dei rimorchi stradali, la realizzazione del raccordo ferroviario tra Interporto e la linea Collesalvetti-Vada, in fase di progettazione esecutiva, il completamento dello scavalco ferroviario con collegamento ferroviario diretto tra Porto di Livorno e Interporto e la realizzazione della nuova Darsena Europa, i cui lavori proseguono a ritmi serrati, miglioreranno in modo sostanziale nel prossimo futuro la capacità del sistema logistico Porto-Interporto di soddisfare le esigenze della “Supply Chain”. A completare il quadro c’è anche il collegamento del Vespucci con il network degli altri Interporti Nazionali, che costituisce una vera e propria rete intermodale a disposizione della movimentazione delle merci sul territorio nazionale ed europeo».
Una delle caratteristiche e dei punti di forza di Interporto Toscano è la multimodalità. Di cosa si tratta?
«La posizione ideale dal punto di vista logistico dell’Interporto A.Vespucci, a soli 6,5 Km dal porto di Livorno, a 12 Km dall’aeroporto di Pisa, direttamente collegato alla rete autostradale e con un proprio terminal ferroviario, rende possibile infatti l’integrazione di tutte e quattro le modalità di trasporto, ampliando il concetto classico di Intermodalità Ferroviaria-Stradale a quello di Multimodalità Ferroviaria-Stradale-Marittima ed Aerea. L’Interporto Vespucci, integra quindi in un unico ambiente le quattro modalità di trasporto, consentendo una gestione dinamica, fluida, efficiente e sostenibile del flusso logistico delle merci».
Innovazione e sostenibilità: qual è il vostro impegno in queste sfide che riguardano il futuro, ma anche il presente?
«Dal punto di vista degli investimenti in Energia Sostenibile, l’Amerigo Vespucci si è già dotato di impianti di produzione di energia solare in grado di garantire la copertura di circa il 40% delle necessità delle aziende insediate nelle aree Interportuali. A completare il quadro l’entrata in funzione nel mese di marzo di un sistema di cogenerazione che produrrà energia grazie anche al riutilizzo dell’energia utilizzata per il raffreddamento del magazzino del congelato, investimento questo che permetterà di coprire il 100% del fabbisogno dell’interporto nel suo complesso. L’attenzione per il futuro è rivolta alla possibilità di sfruttare l’idrogeno sia nel campo energetico che in quello trasportistico. Interporto si sta quindi attivando, su progetti pilota diretti a verificare la possibilità di sfruttare l’idrogeno sia per lo stoccaggio di energia, che per l’alimentazione di mezzi di movimentazione merci di nuova generazione».
In occasione del LetExpo andrete a presentare una nuova struttura dedicata all’autotrasporto: di cosa si tratta?
«Siamo entusiasti di annunciare l’entrata in funzione del Truck Village, la nuova area di sosta per autotrasportatori all’interno dell’Interporto Toscano Amerigo Vespucci, realizzata secondo gli standard europei Pass4Core, direttamente accessibile dalla SGC FI-PI-LI ed a soli 6,5 Km dal porto di Livorno, pensata per garantire una sosta sicura e di qualità agli autotrasportatori. A partire dal 31 marzo il Truck Village sarà operativo: 200 stalli collocati all’interno di un’area recintata con accesso controllato, videosorvegliata H24 da 70 telecamere, con rilevazione automatica delle targhe in entrata ed uscita, stazione carburanti GPL + LNG, area relax, lavanderia, docce, wi-fi, ristorante, motel, pesa certificata VGM e officina di riparazione meccanica».
Il Truck Village verrà presentato il 13 marzo alle 11.30 a Verona, in occasione del LetExpo 2025, nell’area PIAZZA UIR (Padiglione 5 stad B2).