Livorno, cresce il traffico su ferro

Lo scalo toscano ha aumentato la quota di merce via treno: +10,4% nel 2024

Il porto di Livorno

Ultimo aggiornamento 20 febbraio 2025 - 12:47

Livorno – Il porto di Livorno nel 2024 ha fatto registrare un incremento del 10,4% del trasporto su ferro, con un totale di 2792 treni movimentati. Questi i dati forniti oggi dall’Autorità di sistema portuale. «La performance del ferro – ha dichiarato il presidente dell’Adsp, Luciano Guerrieri – sta acquisendo un’importanza sempre più strategica per il nostro sistema portuale. I numeri tracciano il percorso di crescita di un porto, quello di Livorno, che è riuscito ad incrementare i traffici con un’attenzione sempre maggiore alla intermodalità e alla sostenibilità ambientale». Nell’intero comprensorio della città portuale livornese sono stati movimentati nell’anno 3228 treni, con un aumento dell’8,9% su base annuale. L’analisi dei carri movimentati restituisce del pari risultati positivi. Nell’anno appena trascorso sono transitati dalla banchine dello scalo portuale labronico 44.447 carri, con un aumento del 7,2% sul 2023. Nell’intero comprensorio sono stati complessivamente movimentati 51.402 carri, il 9% in più su base annuale. Crescita in doppia cifra per il settore container, il cui incremento rispetto all’anno precedente è stato del 16,9% con riferimento ai treni movimentati e del 10,7 con riferimento ai carri movimentanti. Con gli incrementi registrati nell’anno, la quota rail del traffico containerizzato da e per l’hinterland è salita dal 16,3% nel 2023 al 19% nel 2024. Bene anche il settore dei prodotti forestali, che registra un più 11% su base annuale in termini di treni movimentati, e quello relativo al traffico dei cereali (28%). In calo invece sia il trasporto ferroviario di rinfuse liquide (-27,8% in termini di treni movimentati) che quello di auto nuove (-17%), risultati negativi che trovano conferma nel rispettivo calo dei traffici portuali. Guerrieri ha sottolineato infine come il 2024 abbia portato in dote al
porto nuovi traffici, come quello intermodale di casse mobili dall’Interporto Vespucci all’interporto di Padova, un servizio ferroviario (operato da Logtrainer) che costituisce una vera novità per Livorno ed è partito dal mese di maggio con due circolazioni settimanali per il trasporto di circa 25 casse mobili per treno. Partito l’anno scorso anche il nuovo collegamento tra l’Interporto di Prato ed il terminal Tdt per il trasporto in container di acqua Panna da Scarperia (Firenze) al porto di Livorno.