Cuneo – Il Consiglio di Sorveglianza della Nord Ovest, realtà di riferimento nella logistica e nelle spedizioni nazionali e internazionali, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, redatto conformemente ai principi contabili nazionali, così come pubblicati dall’Organismo italiano di Contabilità. “Quello dello scorso anno – dice Valentina Mellano, amministratore delegato della Nord Ovest – è stato un esercizio di crescita, sostenuta in particolare dall’incremento dei volumi nel comparto spedizioni, dal rafforzamento delle attività doganali e dallo sviluppo dei servizi di consulenza”.
“In un contesto ancora caratterizzato da tensioni sui mercati internazionali e da costi dei noli elevati, la società ha continuato a investire nel proprio percorso di sviluppo, mantenendo una solida capacità reddituale e rafforzando la propria struttura operativa. L’avvio dei lavori per il nuovo polo logistico di Mondovì rappresenta un passaggio strategico per ampliare la nostra capacità di stoccaggio e potenziare la logistica a temperatura controllata, un segmento sul quale vediamo importanti opportunità di crescita. Guardiamo al 2026 con l’obiettivo di consolidare la clientela esistente, sviluppare nuovi mercati e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento nei servizi logistici e nelle spedizioni internazionali”.
Principali risultati economici dell’esercizio 2025
I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell’esercizio 2025 ammontano complessivamente a 54,5 milioni di euro (+13,6% rispetto all’esercizio precedente). L’aumento complessivo dei ricavi è principalmente riconducibile alla crescita dei ricavi da spedizioni, pari a 48,6 milioni di euro (+15,6%). Alla crescita hanno inoltre contribuito l’espansione delle operazioni nel settore doganale, i cui ricavi si attestano a 2,7 milioni di euro (+8,6%) e il positivo andamento dei servizi di consulenza, con ricavi pari a 800 mila euro, (+9,5%).
La crescita dei servizi di consulenza è stata sostenuta in particolare dall’introduzione di un nuovo servizio relativo alla gestione del cassetto doganale dei clienti, dall’ampliamento del servizio relativo al Carbon Border Adjustment Mechanism (Cbam) e dal potenziamento del servizio di assistenza nella gestione della Trade compliance con particolare riferimento all’ambito dei controlli in esportazione
I ricavi da magazzino e logistica, pari a 2,5 milioni di euro (-10%), sono riconducibili all’internalizzazione, da parte di alcuni clienti, di una quota dei servizi logistici accessori precedentemente affidati alla società. Rispetto all’esercizio precedente, la società ha registrato una crescita dei ricavi in tutte le aree geografiche. In particolare, l’andamento positivo nell’area dell’Unione europea riflette il rafforzamento delle attività commerciali con i Paesi membri, sostenuto dall’ampliamento dei flussi gestiti e dal consolidamento dei rapporti con la clientela operante su tratte internazionali.
La crescita registrata nei Paesi extra-Ue è invece riconducibile al progressivo recupero di alcune direttrici internazionali e all’incremento delle spedizioni marittime in esportazione, in un contesto che, per parte dell’esercizio, ha beneficiato di condizioni operative meno penalizzanti rispetto alle tensioni geopolitiche e ai disagi lungo le rotte marittime che avevano caratterizzato il 2024. Il Valore della produzione è pari a 55,2 milioni di euro (+12,9%).
Nel 2025 i costi operativi hanno registrato un incremento principalmente riconducibile alla crescita dei costi per servizi, pari a 44,3 milioni di euro (+15,7%). La dinamica dei costi per servizi riflette in larga parte l’aumento delle spese per noli, trasporti e spedizioni, cresciute del 15,9%, per effetto dell’incremento dei volumi gestiti e del conseguente aumento delle attività operative.
Su questa voce ha inoltre inciso il permanere di tensioni geopolitiche sui mercati internazionali, che ha contribuito al mantenimento di elevati livelli di costo dei noli. In aumento anche i costi per servizi relativi alle operazioni doganali, cresciuti del 24,3% in ragione del maggior numero di pratiche gestite, e i costi per consulenze e prestazioni professionali, in incremento del 66,2%, principalmente per effetto dell’intensificazione di progetti strategici straordinari e della maggiore complessità delle attività aziendali.
Questa crescita è stata parzialmente compensata dalla riduzione dei costi per servizi logistici, diminuiti del 42% a seguito della minore domanda di servizi logistici accessori da parte di alcuni clienti. L’Ebidta è pari a 3,3 milioni (-2,9%) con un margine Ebidta del 6%, in leggera diminuzione a causa di alcune attività non ricorrenti che hanno caratterizzato l’anno. L’Ebit è pari a Euro 2,5 milioni (-7,4%), Ebit Margin 4,6%. L’utile netto è pari a 1,8 milioni di euro (-8,3%).
Andamento patrimoniale finanziario e fatti di particolare rilievo avvenuti nel 2025
Il patrimonio netto è pari a 11,7 milioni (+14,7%). L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è pari a 18,5 milioni di euro (+31,2%) in aumento a causa del finanziamento dei lavori di ampliamento del sito di Mondovì, su una superficie complessiva di 10 mila metri quadrati e per un investimento pari a sei milioni di euro. Il progetto, la cui entrata in esercizio è prevista ad autunno di quest’anno, rappresenta un investimento strategico per la Nord Ovest, perché consentirà di rafforzare le capacità operative della società nella gestione della logistica a temperatura controllata, alla quale saranno destinati circa 4.000 metri quadrati, e di ampliare gli spazi dedicati ai servizi di stoccaggio già offerti.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel corso dell’esercizio di quest’anno proseguiranno i lavori per la realizzazione del nuovo deposito di Mondovì. In continuità con le politiche gestionali adottate negli esercizi precedenti, la Nord Ovest intende proseguire nelle iniziative di investimento e sviluppo già programmate, con l’obiettivo di consolidare la clientela esistente e ampliare la presenza su nuovi mercati. In particolare, la società prevede un rafforzamento nei settori del trasporto terrestre, aereo e logistico, con un atteso incremento dei volumi nel comparto spedizioni. Si confermano infine le azioni commerciali a supporto dell’espansione sui mercati internazionali, anche attraverso la partecipazione a fiere e convegni di settore e la valutazione di partnership e sinergie di mercato.