Genova – L’Autorità del Canale di Panama ha annunciato che a partire dal 15 ottobre aumenterà a 10 il numero di transiti giornalieri attraverso le chiuse Neopanamax, portando la capacità totale giornaliera complessiva (tra le chiuse Neopanamax, più grandi, e Panamax, più piccole, collocate su due vie d’acqua differenti) a 33 slot, grazie al miglioramento delle condizioni idriche. Questo incremento si basa sui livelli attuali e previsti del Lago Gatun, a seguito di precipitazioni pressoché nella media nel bacino idrografico del Canale e dell’adozione di misure per il risparmio idrico presso le chiuse.
L’Autorità ha inoltre ripristinato, con effetto immediato, il pescaggio massimo autorizzato a 15 metri per le navi Neopanamax. Questo nuovo provvedimento rappresenta l’ultimo allentamento, da parte dell’ente panamense, di quelle restrizioni operative imposte quest’estate a causa della siccità. In precedenza, l’Autorità aveva ridotto la capacità di transito giornaliera e imposto limiti al pescaggio, perché una prolungata carenza idrica aveva abbassato il livello del lago Gatun, il principale bacino di alimentazione delle chiuse.
L’aumento del pescaggio consente alle navi di trasportare un maggior volume di carico attraverso il Canale. Secondo stime di settore, una nave portacontainer da 10 mila teu può perdere una capacità di carico di circa 450 teu per ogni 30 centimetri di restrizione del pescaggio. Nonostante la maggiore capacità e il pescaggio consentito più elevato, l’Autorità del Canale segnala comunque che il bacino idrografico rimane in deficit, avvertendo che il sistema di prenotazione dei transiti resta l’unico modo per garantire una data di attraversamento. Le navi che arrivano senza prenotazione potrebbero subire ritardi a tempo indeterminato.