Piccole spedizioni, la preoccupazione dell’Ue: “Troppi prodotti nocivi”

Lo afferma la Commissione europea, che oggi ha presentato una cassetta degli attrezzi per contrastare il commercio online di prodotti dannosi da paesi extra-Ue

epa11857693 People visit an exhibition stall at the ‘Food and Drink’ Processing Expo 2025 in Bangalore

Ultimo aggiornamento 5 febbraio 2025 - 12:15

L’anno scorso, circa 4,6 miliardi di spedizioni di basso valore, ovvero merci di valore non superiore a 22 euro, sono entrate nel mercato Ue, pari a 12 milioni di pacchi al giorno. Si tratta del doppio rispetto al 2023 e del triplo rispetto al 2022, e molte di queste merci sono risultate non conformi alla legislazione europea. Questa crescita esponenziale sta sollevando numerose preoccupazioni. Lo afferma la Commissione europea, che oggi ha presentato una cassetta degli attrezzi per contrastare il commercio online di prodotti dannosi da paesi extra-Ue.

“Principalmente, ci sono sempre più prodotti nocivi che entrano nell’Ue. Inoltre, i venditori europei, che rispettano i nostri elevati standard di prodotto, rischiano di essere danneggiati da pratiche sleali e dalla vendita di beni contraffatti tramite i mercati online – scrive l’Esecutivo Ue -. Infine, il gran numero di pacchi spediti e trasportati ha un impatto negativo sull’ambiente e sul clima. In Europa, i consumatori dovrebbero godere del pieno potenziale dell’e-commerce e avere accesso a prodotti convenienti, a prezzi accessibili, sicuri e di alta qualità online. Allo stesso modo, le aziende europee dovrebbero beneficiare di un campo di gioco equo nel mercato unico”.