Reno, l’acqua risale ma resta bassa: navi ancora a carico ridotto

Le piogge aiutano il traffico fluviale, ma sul Reno persistono restrizioni e costi logistici elevati

Il Reno a Colonia

Ultimo aggiornamento 28 agosto 2026 - 21:11

I livelli del Reno in Germania sono rimasti stabili questa settimana, sopra i minimi record raggiunti nelle scorse settimane, grazie alle recenti piogge che hanno consentito alle navi di aumentare i carichi. Lo rende noto l’agenzia tedesca per la navigazione interna WSV. Le precipitazioni intense previste per le prossime ore potrebbero portare ulteriore sollievo, mentre le tariffe per il trasporto fluviale sono già diminuite.

La situazione resta tuttavia critica. A Kaub, uno dei principali punti di passaggio sul Reno, vicino a Coblenza, il livello navigabile si attestava oggi pomeriggio intorno ai 60 centimetri, contro meno di 10 centimetri a metà agosto. In quel periodo era stato superato il precedente minimo record di 25 centimetri registrato nel 2018. Il livello effettivo del fiume è di circa un metro superiore rispetto alla lettura del misuratore navigabile. Le navi non possono ancora viaggiare a pieno carico e i commercianti riferiscono che le merci devono essere distribuite su più imbarcazioni, aumentando i costi per l’industria. Una parte del traffico è stata inoltre trasferita su strada e ferrovia.

Molte navi avevano interrotto il transito a Kaub a metà agosto a causa della scarsità d’acqua. Alcuni servizi sono ripresi, ma con carichi di appena 700-800 tonnellate, a seconda del tipo di imbarcazione. Anche i costi di trasporto mostrano segnali di miglioramento: per le navi cisterna sulla tratta Rotterdam-Karlsruhe, le tariffe sono scese venerdì a circa 100-110 euro per tonnellata, dai oltre 145 euro di metà agosto. Il Reno è una delle principali arterie per il trasporto europeo di cereali, minerali, carbone e prodotti petroliferi raffinati. Ondate di calore e precipitazioni scarse hanno ridotto quest’estate i livelli dei corsi d’acqua in Germania e in altri Paesi europei, provocando interruzioni, colli di bottiglia logistici e aumenti dei costi di trasporto.