Zara, il colosso dell’abbigliamento ora punta sui porti

Amancio Ortega, fondatore dell'impero della moda, ha acquisito il 49% dell'operatore portuale inglese PD ports

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:19

Il miliardario spagnolo Amancio Ortega, fondatore dell’impero della moda Zara, ha compiuto la sua prima mossa nel settore delle infrastrutture marittime, acquisendo una quota del 49% dell’operatore portuale inglese PD Ports attraverso il suo veicolo d’investimento Pontegadea. Lo riporta il  Financial Times.

L’operazione vede l’ufficio finanziario della famiglia Ortega affiancarsi a Brookfield Asset Management, che manterrà il controllo dell’azienda portuale tramite il suo fondo infrastrutturale quotato in borsa.

PD Ports gestisce 11 siti strategici nel Regno Unito, tra cui Teesport, nel nord-est dell’Inghilterra. L’investimento, valutato secondo indiscrezioni a poco meno di 2 miliardi di sterline (circa 2,7 miliardi di dollari), rappresenta una significativa diversificazione per Pontegadea, finora focalizzata su immobili, energie rinnovabili e infrastrutture di telecomunicazione.

L’operazione arriva dopo che Brookfield ha rinunciato nel 2021 alla vendita totale di PD Ports a causa di una disputa legale con il sindaco della Tees Valley, Ben Houchen, la cui agenzia di sviluppo regionale aveva avanzato un’offerta per acquisirne il controllo. PD Ports ha infine vinto la causa lo scorso anno.