Authority portuale della Sardegna, Deiana non lascia la guida a Bagalà

È nato un contenzioso fra il presidente uscente e il nuovo commissario. Il precedente di Massidda

Il porto di Cagliari

Ultimo aggiornamento 16 agosto 2025 - 20:15

Massimo Deiana, presidente uscente dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna e docente di diritto, ci riprova a sparigliare le carte delle nomine sull’isola. Secondo quanto riporta l’Unione Sarda, il professore si è messo di traverso all’entrata in carica del commissario Domenico Bagalà, da pochi giorni scelto dal ministro Matteo Salvini per traghettare verso una nuova governance l’ente che governa i dieci porti sardi.

Già nel 2013 Deiana era arrivato fino al Consiglio di Stato, riuscendo a far annullare la nomina a presidente dell’Autorità portuale di Cagliari di Piergiorgio Massidda che, insediatosi nel 2011, non aveva potuto completare il proprio mandato. Dopo oltre tre anni di  commissariamento, durante i quali era anche intervenuta la riforma che aveva portato alla nascita dell’Autorità di sistema portuale, nel 2017 alla guida della neonata Authority della Sardegna era arrivato proprio Deiana. Che adesso, alla scadenza del suo mandato, avrebbe da ridire anche sulla nomina di Bagalà. E per questo non avrebbe collaborato nel passaggio delle consegne, ma anzi avrebbe scritto al ministero per contestare l’arrivo del commissario.

Deiana è scaduto a luglio, ma il suo mandato per legge è prorogato di 45 giorni fino alla fine di agosto. La questione è se il ministro Salvini ha l’autorità per farlo decadere in anticipo. Visto il precedente e la tenacia di Deiana, è possibile che la questione arrivi in tribunale.