La data del 2030 per l’operatività portuale della Darsena Europa e l’avvio dell’istruttoria preliminare per scegliere l’operatore che gestirà il terminal sono tra le novità emerse della riunione odierna della cabina di regia della Darsena Europa coordinata dal prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, per fare il punto sullo stato di avanzamento dell’opera e definire le prossime attività “della principale infrastruttura portuale attualmente in corso di realizzazione nel nostro Paese”, come si legge in una nota.
Esaminati i principali dossier strategici connessi alla realizzazione. È stato fatto il punto sul collegamento stradale, con la convenzione tra Autorità di sistema portuale, Regione Toscana e Anas, “ormai sostanzialmente definita”, e sul collegamento ferroviario, “per il quale proseguono le interlocuzioni con Fs Engineering, finalizzate all’avvio della progettazione della nuova bretella ferroviaria”.
Il prefetto Dionisi ha illustrato lo stato della ricognizione tecnico-amministrativa e della ‘due diligence’ in corso, finalizzate a definire con precisione quadro progettuale e finanziario dell’opera e relativo fabbisogno economico. La cabina di regia ha poi affrontato i temi dell’interporto e dello scavalco ferroviario “infrastrutture strategiche per il pieno sviluppo del sistema logistico integrato nonché le questioni su approvvigionamento energetico, ‘cold ironing’ e digitalizzazione del porto”.
È stata infine condivisa l’opportunità di istituire, sulle materie che richiedono specifici approfondimenti, tavoli ristretti, composti esclusivamente dalle amministrazioni competenti per singoli temi. Ha detto il prefetto Dionisi: “La Darsena Europa è un’infrastruttura strategica per Livorno, per la Toscana e per l’intero Paese. Per questo è fondamentale che tutte le istituzioni continuino a lavorare con spirito di collaborazione e responsabilità, concentrando ogni energia sul raggiungimento dell’obiettivo comune. Un’opera di questa portata, destinata a generare importanti ricadute economiche e occupazionali, ha bisogno di unità d’intenti e confronto costruttivo: le polemiche non aiutano il territorio e non contribuiscono a realizzare più rapidamente un progetto così importante”.
Per il sindaco di Livorno Luca Salvetti “la cabina di regia è utilissima per capire come il lavoro per la realizzazione della Darsena Europa sta procedendo. Chiarezza sulle competenze, Mit disponibile a fare la sua parte per integrare il quadro economico finanziario, convenzione con Anas pronta e si lavora sull’accordo con Fs. Inoltre, sono arrivate buone nuove sulla struttura commissariale in poco tempo di nuovo a pieno regime, sull’ok dell’osservatorio ambientale e di Arpat, che arriverà tra settembre e ottobre, e infine sulla conferma della data del 2030 per la piena operatività della Darsena. Mi sembrano elementi fondamentali che la città e la comunità portuale attendevano”.
Il presidente dell’Authority, Davide Gariglio, ha dichiarato: “Siamo impegnati a supportare l’attività del Commissario straordinario, mettendo a disposizione le competenze e le professionalità dell’Autorità di Sistema Portuale. Parallelamente, abbiamo avviato l’istruttoria preliminare per individuare l’operatore che sarà chiamato a gestire operativamente il futuro terminal”. Alla riunione hanno partecipato ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ministero dell’Ambiente, il presidente della Regione Toscana, il sindaco di Livorno, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale, la Direzione marittima della Toscana, Rfi, l’Agenzia delle Dogane, il commissario Arpat Pietro Rubellini.