Canale di Panama, sale all’81% la possibilità che El Niño sia di grave entità

L'amministratore Vásquez Morales: "È probabile che saranno applicate restrizioni di capacità"

Una nave attraversa il canale di Panama

Ultimo aggiornamento 23 luglio 2026 - 18:39

L’Autorità del Canale di Panama ha chiuso un trimestre in crescita, ma guarda con preoccupazione all’arrivo del Niño, il fenomeno atmosferico dell’oceano Pacifico che sta diventando sempre più probabile.

L’amministratore del Canale, Ricaurte Vásquez Morales, ha osservato che la probabilità di un evento El Niño di grave entità è aumentata dal 25 per cento di aprile all’81 per cento di luglio di quest’anno. Pertanto, il Canale di Panama monitora costantemente le condizioni meteorologiche ed è pronto ad attuare misure preventive basate sugli insegnamenti tratti dall’evento del 2023-2024.

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Vásquez Morales ha avvertito che “probabilmente verranno applicate restrizioni di capacità, non solo a causa dei limiti di pescaggio, ma anche a causa del numero di prenotazioni giornaliere”. Tuttavia, ha precisato che si tratta di una decisione che “dobbiamo lasciare che sia il mercato a dettare”. Le aste giornaliere rimangono un meccanismo importante che offre ai clienti un’ulteriore opportunità di assicurarsi un transito quando le opzioni di prenotazione regolari non sono disponibili o quando le esigenze operative richiedono maggiore flessibilità.

Vale la pena notare che queste misure vengono prese in considerazione dopo circa due anni consecutivi in ​​cui non sono state necessarie modifiche al pescaggio grazie alla disponibilità di acqua nei laghi, risultato delle forti piogge del 2025 e di una stagione secca insolitamente umida nel 2026, di cui il Canale ha approfittato per mantenere un surplus di acqua nei laghi.

Risultati operativi

Il Canale di Panama ha registrato un aumento dei transiti e del tonnellaggio durante il terzo trimestre dell’anno fiscale 2026 (ottobre 2025 – giugno 2026), adattando le proprie operazioni alle esigenze del commercio marittimo internazionale in vista dell’imminente e grave evento El Niño. Il Canale ha fornito un aggiornamento sul mercato, evidenziando i risultati e le strategie future, durante una teleconferenza moderata da Anna Milne, managing director di Corporate Research for Emerging Markets presso Bank of America Merrill Lynch.

Hanno partecipato alla teleconferenza l’amministratore del Canale di Panama, Ricaurte Vásquez Morales, la vice amministratrice, responsabile della Sostenibilità e amministratrice designata, Ilya Espino de Marotta, e il vice presidente finanziario, Víctor Vial. Vásquez Morales, ha illustrato alcuni dei principali risultati della via navigabile interoceanica.

Al 30 giugno dell’anno fiscale 2026, il Canale di Panama continua a dimostrare una solida performance operativa con una media di 35 transiti al giorno e un totale di 10.726 transiti nell’attuale anno fiscale (ottobre-giugno), con un incremento del 5,2 per cento rispetto ai 10.191 transiti registrati nello stesso periodo dell’anno fiscale 2025. Durante questo periodo, il Canale ha registrato 389,96 milioni di tonnellate Cp/Ums (Panama Canal Universal Measurement System), con un aumento del 7,2 per cento rispetto ai 363,66 milioni di tonnellate Cp/Ums registrati nello stesso periodo dell’anno fiscale precedente.

È stato inoltre spiegato che il segmento delle navi portacontainer e delle navi per il trasporto di gas di petrolio liquefatto (Gpl) continua a trainare questa crescita. “Le iniziative strategiche stanno procedendo come previsto, con i progetti del terminal portuale e del gasdotto che sono entrati nella fase finale di prequalificazione, e con i continui progressi sui progetti del bacino idrico di Río Indio e del Corridoio Logistico”, ha aggiunto l’amministratore.

Un anno solido

Victor Vial ha indicato che il Canale di Panama ha avuto un ottimo primo trimestre. “Continuiamo a rafforzare il nostro bilancio, elemento fondamentale per tutti gli investimenti che abbiamo in programma. La domanda è rimasta molto forte”, ha aggiunto.

Durante questo periodo, i ricavi totali di transito hanno raggiunto i 4,802 miliardi di dollari, con un incremento del 17 per cento rispetto all’anno precedente, mentre gli utili hanno raggiunto i 3,614 miliardi di dollari, con un aumento del 19 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Progressi al Lago Rio Indio

La vice amministratrice e prima amministratrice designata nella storia del Canale, Ilya Espino de Marotta, ha sottolineato che il progetto del Lago Rio Indio rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della sicurezza idrica a lungo termine per il Canale di Panama e le comunità circostanti. Le iniziative di sviluppo locale all’interno del bacino idrografico hanno coinvolto oltre 1.100 residenti in progetti di conservazione e creazione di opportunità. Allo stesso tempo, la fase di ingegneria e progettazione prosegue e i lavori sul campo stanno avanzando in vista della procedura di gara per il progetto, prevista per il 2027.

Anche gli studi ambientali stanno procedendo, con la valutazione di impatto ambientale attualmente in corso, mentre il piano di reinsediamento continua a progredire con la partecipazione della maggior parte delle famiglie e con i termini di compensazione già stabiliti per iscritto. Questi sforzi coordinati sottolineano l’impegno del progetto verso lo sviluppo sostenibile, la tutela ambientale e il coinvolgimento della comunità, mentre l’iniziativa del Rio Indio entra nella sua prossima fase.