“Climate Change: lo spaccato marittimo”: una giornata di studi e dibattiti ad Ancona

Mercoledì 28 maggio: il convegno è promosso dalla Capitaneria di Porto

epaselect epa12004331 Jules Leon

Ultimo aggiornamento 27 maggio 2025 - 23:47

Si terrà mercoledì 28 maggio, a partire dalle ore 14.45 presso la Domus Stella Maris di Colle Ameno ad Ancona, l’atteso convegno dal titolo “Climate Change: lo spaccato marittimo, quali contributi dall’industria dello Shipping e dai Porti nel progredire verso la transizione green”, promosso e coordinato dalla Capitaneria di Porto di Ancona con la co-organizzazione della Regione Marche, della Camera di Commercio delle Marche e del Comune di Ancona. L’iniziativa vedrà la partecipazione di esponenti di primo piano del mondo accademico, dell’industria marittima, della ricerca e delle istituzioni.

Moderato dalla giornalista Morena Pivetti, il convegno si propone di offrire una lettura approfondita della sfida climatica e delle risposte che il settore marittimo-portuale sta mettendo in campo per contribuire alla transizione ecologica. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’Ammiraglio Ispettore Vincenzo Vitale, Direttore Marittimo delle Marche e Comandante del porto di Ancona.

Il pomeriggio proseguirà con una serie di interventi tecnici e accademici che esploreranno l’intersezione tra innovazione, sostenibilità e portualità. Interverranno rappresentanti di ENI, RINA, Fincantieri, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, e autorevoli docenti dell’Università Politecnica delle Marche. Particolare rilievo sarà dato al progetto di cattura e stoccaggio della CO₂ in Adriatico, illustrato da ENI in collaborazione con CNR-IRBIM di Ancona, così come alla panoramica sulle tecnologie e normative per carburanti alternativi nei trasporti navali presentata da RINA e Fincantieri.

L’Università Politecnica delle Marche sarà protagonista con un ampio contributo multidisciplinare, che intende mostrare come la scienza – declinata attraverso le competenze ingegneristiche, ambientali, gestionali ed economiche – possa supportare concretamente il percorso verso un’economia marittima sostenibile. Il ruolo della ricerca scientifica verrà rafforzato anche dal contributo del CNR, impegnato nello studio della compatibilità ambientale del progetto ENI e nella partecipazione a una nuova iniziativa europea nel settore della pesca.

Alle 17:15 prenderà il via un talk ad alto livello istituzionale e associativo. A introdurre la discussione sarà il Magnifico Rettore della Politecnica, Gian Luca Gregori. Seguirà il confronto tra le principali voci del cluster marittimo: tra queste, i vertici di Assarmatori, Confitarma, Alis, Assocostieri, Federazione del Mare, Assoporti, MSC, CMA-CGM, RINA, Fincantieri e l’Autorità Portuale di Ancona. Concluderà i lavori il Sindaco del capoluogo marchigiano, Daniele Silvetti.

L’evento si inserisce in una cornice di iniziative che hanno preso avvio con il lancio simbolico tenutosi lo scorso 18 aprile a bordo della nave oceanografica Laura Bassi dell’OGS, attraccata nel porto dorico. A margine del convegno, sarà possibile visitare nel porto di Ancona la nave oceanografica Gaia Blu del CNR, ulteriore testimonianza della sinergia tra ricerca scientifica e sviluppo sostenibile.

L’obiettivo dell’incontro è chiaro: raccontare come porti e shipping stiano affrontando il cambiamento climatico non più come un vincolo, ma come una sfida tecnologica e culturale da guidare. Il porto, inserito nel cuore urbano della città, diventa così luogo simbolico di una transizione che riguarda il territorio, le comunità e l’intero sistema economico. Al centro, l’individuo: non più spettatore passivo, ma protagonista consapevole del cambiamento.