Container, il porto di Los Angeles archivia un luglio da record

A livello nazionale, le importazioni via container negli Stati Uniti a luglio hanno raggiunto i 2,62 milioni di teu, con un incremento del 2,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente

Il porto di Los Angeles, in San Pedro / California

Ultimo aggiornamento 14 agosto 2025 - 11:22

Il porto di Los Angeles ha superato il milione di teu movimentati a luglio, raggiungendo un picco che ha oltrepassato i livelli registrati durante l’emergenza pandemica. In totale sono transitati 1.019.837 teu, con importazioni pari a 543.728 teu, in crescita dell’8% rispetto allo stesso mese del 2024 e del 16% rispetto a giugno. L’aumento del traffico è stato sostenuto anche dall’arrivo di 11 navi extra, che hanno incrementato la capacità complessiva.

Dietro questo risultato c’è la strategia di molti importatori di anticipare gli acquisti per ridurre l’impatto dell’incertezza tariffaria. Il direttore esecutivo del porto, Gene Seroka, ha spiegato che l’incremento è legato agli arrivi pre-vacanze, un fenomeno che ha modificato i tradizionali picchi stagionali. La performance record riflette anche l’effetto delle politiche commerciali e delle mosse delle grandi catene di distribuzione, che hanno scelto di rifornirsi prima di possibili aumenti dei dazi, alterando il ritmo abituale delle spedizioni.

A livello nazionale, le importazioni via container negli Stati Uniti a luglio hanno raggiunto i 2,62 milioni di teu, con un incremento del 2,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e vicino ai livelli massimi toccati a maggio 2022. Questo andamento conferma come i flussi di traffico marittimo siano sempre più influenzati da strategie di “front-loading” e da fattori legati alle politiche commerciali, piuttosto che dai consueti andamenti stagionali. Se il record di luglio resterà un episodio isolato dipenderà dall’evoluzione delle tariffe doganali e dalla capacità delle infrastrutture portuali di assorbire eventuali nuovi picchi di traffico.