Crimea, la Russia comincia a esportare container da Sebastopoli

A luglio erano stati annunciati piani per un nuovo terminal container nella baia di Kamyshovaya, a ovest di Sebastopoli, con un investimento iniziale di oltre 25 milioni di dollari

Una nave nel porto di Sebastopoli

Ultimo aggiornamento 31 agosto 2025 - 19:08

La Russia ha avviato l’export di merci containerizzate dal porto occupato di Sebastopoli. Una nave portacontainer cinese con bandiera panamense ha effettuato almeno quattro viaggi dallo scalo, oscurando la posizione per nascondere le operazioni, secondo quanto riportato dai media di settore.

Analisti ritengono che Mosca stia cercando di attivare rotte stabili tra i porti occupati e il commercio internazionale. A luglio erano stati annunciati piani per un nuovo terminal container nella baia di Kamyshovaya, a ovest di Sebastopoli, con un investimento iniziale di oltre 25 milioni di dollari. Tre viaggi sperimentali sono già stati compiuti verso Turchia ed Egitto.

Kiev condanna l’iniziativa e chiede il rispetto delle sanzioni internazionali. Le autorità ucraine definiscono illegali tutte le attività commerciali nei porti della Crimea occupata.