Il commissario De Simone: “Diga di Genova, a Natale il primo cassone della Fase B”

Arriverà da Valencia dove sarà realizzato da Acciona grazie alla piattaforma Kugira. Intanto è in corso a Genova la posa delle colonne, mentre al principio di ottobre sarà avviato lo scanno di imbasamento per predisporre il fondale

La posa delle colonne per la Fase B della Diga di Genova

Ultimo aggiornamento 19 settembre 2026 - 21:39

La Fase B della costruzione della Diga di Genova procede con la posa delle colonne sul fondale. “Siamo molto soddisfatti delle performance relative all’avvio dei lavori di produzione delle colonne e dall’inizio di ottobre sarà avviato lo scanno per predisporre il fondale all’arrivo del primo cassone”, afferma il subcommissario Carlo De Simone. La struttura commissariale fissa per questo autunno le prossime due tappe legate alla realizzazione dei cassoni a Valencia.

La produzione dei cassoni a Valencia sarà avviata dal mese di novembre e l’arrivo del primo è previsto a Natale. “Un bel regalo”, chiosa De Simone. Della costruzione si occuperà il gruppo Acciona Construccion quale subfornitore di Rcm Costruzioni, che si è aggiudicato l’appalto della Fase B con Sales e Consorzio Integra. Il trasporto via mare sarà eseguito da Rcm probabilmente con affidamento a un’impresa specializzata che sarà individuata nei prossimi giorni.

La scelta della Spagna per la realizzazione dei prossimi cassoni non è casuale. Da un lato, come spiega il subcommissario, la scelta di Acciona “è legata alla capacità dell’impresa spagnola e al know how dimostrato sul campo. La scelta ovviamente è rimessa all’aggiudicatario Rcm ed è stata valutata e approvata dalla direzione lavori (affidata assieme al ruolo di project management consultant – Pmc a Btp Infrastrutture in raggruppamento con Thetis, Seacon, Rogedil Servizi e Interprogetti, ndr)”. Ma c’è anche un’opportunità di sinergia con una grande opera portuale spagnola.

Kugira, la piattaforma galleggiante di Acciona su cui verranno realizzati i cassoni per il porto di Genova, si trova nel porto di Valencia per fabbricare i cassoni del nuova Terminal Norte per contenitori, un’opera guidata da Acciona in Ati (associazione temporanea di imprese) con Grupo Bertolín e Jan de Nul. Kugira ha dimostrato che può fabbricare un blocco da 14.000 tonnellate (66,5 x 30 x 34 metri) in dieci giorni e a Cadice ha prodotto cassoni di 63 metri ciascuno.

“A noi – conclude De Simone – è questo che interessa e monitoreremo attentamente il rispetto dei tempi previsti o addirittura la possibilità di accelerarli, la trasparenza e il tracciamento delle forniture come previsto dal protocollo di legalità e il risultato tecnico che sarà valutato dai collaudatori e monitorato dal Pmc oltre che da tutte le figure coinvolte”.