Gioia Tauro, accordo Authority-Università

Sviluppo tecnologico, tecnico-scientifico, ricerca e formazione sono i capisaldi intorno ai quali si sviluppa l’accordo di programma quadro sottoscritto dal presidente dell’Autorità portuale di Gioia Tauro e dal rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Il porto di Gioia Tauro

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2025 - 20:49

Gioia Tauro – Sviluppo tecnologico, tecnico-scientifico, ricerca e formazione sono i capisaldi intorno ai quali si sviluppa l’accordo di programma quadro sottoscritto dal presidente dell’Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, e dal rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, insieme a Felice Arena, direttore del Natural Ocean Engineering Laboratory. Alla base dell’accordo, l’opportunità di instaurare rapporti di collaborazione nelle aree di comune interesse e potenziali partenariati strategici nel campo della portualità, includendo l’ingegneria del mare, la logistica, la pianificazione, il diritto e l’economia con l’obiettivo di sviluppare un’attività congiunta mirata allo sviluppo ulteriore dei porti calabresi interni alla circoscrizione dell’Autorità di sistema portuale.

Della durata di tre anni, rinnovabile per ulteriori periodi triennali, tra le azioni previste dall’accordo, saranno avviate iniziative di collaborazione nel campo dell’attività formativa e didattica a tutti i livelli, dai tirocini per laurea triennale e magistrale ai master, dal dottorato di ricerca e alta formazione ai percorsi formativi.

Saranno inoltre avviate attività di supporto a favore dell’Adsp su tematiche di interesse, da gestire attraverso convenzioni specifiche da stipulare con i dipartimenti dell’Università. Prevista anche la partecipazione in progetti di ricerca nazionali e internazionali nell’ambito della portualità, oltre alla relativa attività di divulgazione scientifica.

Per lo svolgimento delle attività comuni, previa sottoscrizione di apposita convenzione, potranno essere attivare collaborazioni specifiche, finanziate borse di studio e concessi assegni ricerca.