Genova – E’ “lontana la piena occupazione dei lavoratori” di Logistica giuliana, azienda concessionaria di aree nel Porto di Trieste e rilevata da Hhla Plt a dicembre 2023. Lo denuncia in una nota Usb-Lavoro privato – Federazione di Trieste. Il sindacato riferisce di un “ennesimo tavolo in Logistica giuliana, alla presenza di un Arvedi ‘assente’, in cui l’azienda chiede nuovamente di trovare un accordo per andare in elusione alla legge dei porti, la 84/94, e trasferire alcuni lavoratori da una concessione di banchina portuale all’altra. Logistica giuliana e Hhla Plt sono due aziende diverse e non è possibile per legge trasferire lavoratori tra banchine”.
Secondo Usb “un accordo di questo tipo produrrebbe un pericoloso precedente da utilizzare negli altri porti per creare dumping salariale e una gara al ribasso su salari, diritti e sicurezza. Altro elemento emerso al tavolo è l’armonizzazione tra contratto Porti e contratto Metalmeccanico, quello attualmente applicato alle maestranze di Logistica giuliana”. Su questo Usb “ha chiesto un incontro all’Autorità portuale”. “Quello che rimane sul tavolo – conclude la nota – è la mancata piena occupazione dei lavoratori di banchina che a nostro avviso, viste le mutate condizioni dei rapporti tra Porto, Arvedi e Logistica giuliana deve trovare uno sbocco istituzionale. In assenza di questo, Usb non è disponibile a firmare accordi in violazione di legge”.