La manifestazione di interesse per il project finance della Darsena Europa sarà pronta entro la fine dell’anno. È l’impegno annunciato da Dino Lorenzini, amministratore delegato di Terminal Lorenzini, che conferma l’avanzamento del lavoro svolto insieme agli altri soggetti coinvolti nel pool industriale.
«Stiamo affinando il progetto – spiega – e contiamo di completarlo entro dicembre, così da mettere l’Autorità di Sistema Portuale nelle condizioni di avviare il bando pubblico. È un passaggio determinante per dare finalmente operatività al dossier Darsena Europa».
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Lorenzini definisce l’infrastruttura «un’assicurazione per il futuro» del porto di Livorno, un’opera capace di risolvere criticità che da anni ne limitano la competitività: ingresso complesso, spazi angusti per le manovre, pescaggi insufficienti per le nuove generazioni di navi.
La Darsena Europa, sottolinea, consentirà ai terminal container di sviluppare traffici in un’area dedicata, liberando superfici oggi utilizzate in modo promiscuo e rendendole disponibili per altre merci. «È un vantaggio per tutti: per i terminalisti e per i traffici commerciali non containerizzati».
Elemento imprescindibile, secondo Lorenzini, è l’interconnessione: «Senza collegamenti ferroviari e stradali adeguati l’opera rischierebbe di essere monca. Va inserita in un sistema logistico efficiente».
In attesa dell’avvio formale della gara, l’AD ribadisce il valore strategico del progetto: «La Darsena Europa è un’opera unitaria e fondamentale. Può dare a Livorno il salto di qualità che lo scalo attende da anni».