Banchine congestionate, Maersk sceglie il treno per unire i porti di Tangeri e Casablanca

La compagnia danese rafforza la propria presenza in Marocco integrando il porto di Tangeri con il principale hub economico del Paese. L’obiettivo è ridurre la congestione di Casablanca, migliorare l’affidabilità delle catene di approvvigionamento e offrire ai clienti una soluzione door-to-door sempre più integrata

Il porto di Tanger Med

Ultimo aggiornamento 18 agosto 2026 - 22:13

A.P. Moller-Maersk accelera sulla logistica integrata in Marocco e scommette sull’intermodalità ferroviaria per rispondere alla crescente pressione sui flussi commerciali del Paese. Il gruppo ha infatti presentato una soluzione che collega il porto di Tangeri a Casablanca attraverso un servizio ferroviario ad alta frequenza, con l’obiettivo di creare un corridoio logistico più efficiente e resiliente per le imprese che operano sul mercato marocchino.

L’iniziativa nasce in un contesto di forte crescita dei traffici. Secondo i dati richiamati da Maersk, il porto di Casablanca ha movimentato 17 milioni di tonnellate di merci nel primo semestre del 2026. Nel solo mese di giugno sono transitati oltre 3,5 milioni di tonnellate di carico, un volume in aumento del 32 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo scalo rappresenta circa il 35 per cento del traffico portuale complessivo del Marocco, ma proprio questo ruolo centrale lo espone a fenomeni di congestione e a limiti operativi che possono incidere sull’efficienza delle supply chain.

Per superare queste criticità, Maersk intende sfruttare il crescente peso strategico di Tanger Med, oggi uno dei porti più connessi dell’area mediterranea e africana. Grazie ai numerosi collegamenti marittimi con le principali rotte internazionali, Tangeri viene individuata come porta d’ingresso privilegiata per le merci dirette in Marocco, mentre la ferrovia assume il compito di distribuire rapidamente i carichi verso Casablanca, il principale centro industriale e commerciale del Paese.

Il servizio è già operativo e prevede partenze regolari con tempi di transito programmati. Secondo la compagnia, la maggiore prevedibilità consentirà alle aziende di migliorare la pianificazione delle scorte e la gestione degli approvvigionamenti, riducendo allo stesso tempo i rischi legati a ritardi e congestioni.

L’offerta non si limita tuttavia al semplice trasporto ferroviario. La strategia di Maersk punta infatti a un’integrazione completa della filiera logistica, includendo il trasporto marittimo verso Tangeri, il trasferimento su rotaia fino a Casablanca, le operazioni doganali, i servizi di stoccaggio inland e le consegne finali su camion. Un approccio che permette ai clienti di avere un unico interlocutore per l’intero percorso della merce.

“Stiamo rispondendo a una sfida che i clienti ci segnalano ogni giorno”, ha spiegato Ruben Moratinos, head of sales Maghreb di Maersk, sottolineando come l’integrazione tra Tangeri e Casablanca offra maggior accesso ai flussi commerciali globali e una maggiore flessibilità nella gestione delle catene di approvvigionamento.