Marghera, carburante in mare: riuscito l’intervento per contenere la macchia oleosa

Le Guardie ai fuochi e la Guardia Costiera hanno circoscritto la macchia con panne assorbenti

Ultimo aggiornamento 15 marzo 2025 - 18:22

Roma – La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Venezia è intervenuta, oggi pomeriggio, per scongiurare gli effetti dannosi di un inquinamento accidentale che si è verificato a Porto Marghera. Nel corso del rifornimento di carburante del tipo fuel oil a una nave ormeggiata in banchina si è verificato uno sversamento nel bacino portuale di circa 1.500 litri di carburante.

Non appena giunta la notizia, il personale della sala operativa dava immediata attuazione al Piano operativo di pronto intervento locale per fronteggiare gli inquinamenti marini da idrocarburi e da altre sostanze nocive e, allertato il servizio delle Guardie ai fuochi, veniva disposto lo spiegamento di panne assorbenti, in modo da contenere ed assorbire l’idrocarburo.

Contestualmente le Guardie ai fuochi cominciavano l’operazione di recupero del fuel oil, con loro mezzo nautico, dietro coordinamento del personale della Guardia Costiera, intervenuto sia dal lato banchina, con il nucleo nostromi, che da mare con la vedetta CP833. Inoltre, veniva diffidato il comandante della nave dal disinquinamento e al ripristino delle condizioni del bacino portuale. La tempestività dell’applicazione del Piano e degli interventi ha permesso di giungere in breve tempo al contenimento della macchia oleosa.