MSC e BlackRock fanno un passo indietro sul terminal container di Barcellona. Il gruppo armatoriale svizzero e il fondo statunitense hanno ritirato la richiesta presentata alla Commissione europea per ottenere il via libera all’acquisizione congiunta della struttura oggi controllata da CK Hutchison.
La decisione emerge da un deposito regolamentare e arriva dopo che Bruxelles aveva aperto, lo scorso dicembre, un’indagine approfondita sull’operazione. L’Antitrust europeo aveva sollevato dubbi sulla possibilità che l’acquisizione determinasse un aumento dei prezzi o un peggioramento della qualità dei servizi offerti nei terminal container.
Il progetto prevedeva che Terminal Investment Limited Holding (TiL), società controllata da MSC Mediterranean Shipping Company, e BlackRock acquisissero il controllo congiunto del terminal di Hutchison nel porto catalano.
La struttura rappresenta il principale gateway deep-sea per i traffici da e verso Barcellona e il suo hinterland ed è inoltre un punto di connessione per i flussi commerciali diretti verso l’Europa meridionale.
Il nodo sollevato dalla Commissione europea riguardava soprattutto la posizione di MSC. Secondo Bruxelles, l’operazione avrebbe potuto creare le condizioni per penalizzare i concorrenti di MSC, anche attraverso un possibile trattamento preferenziale dell’armatore nell’accesso alle infrastrutture e ai servizi del terminal.
Il ritiro della richiesta interrompe quindi, almeno nella forma attuale, il percorso autorizzativo europeo dell’operazione. Non sono state per ora rese note le motivazioni alla base della decisione né se MSC e BlackRock intendano modificare i termini dell’operazione e ripresentare successivamente il dossier.
MSC, BlackRock e CK Hutchison non hanno fornito nell’immediato commenti sulla decisione.