Il ministro Musumeci: “Entro fine 2025 sarà varata la riforma dei porti”

“Per elettrificare tutte le banchine ci vorrà qualche anno”

Ultimo aggiornamento 1 marzo 2025 - 17:48

Genova – “La riforma dei porti contiamo di poterla varare entro l’anno, ci stanno lavorando il ministro Salvini con il viceministro Rixi che hanno la delega, e prevede un coordinamento generale, forse affidato a una agenzia o a una società, pubblica, privata o mix pubblico-privato e poi l’autonomia di ogni Autorità portuale perché possa accontentare le esigenze specifiche”. Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, intervenendo al Forum in Masseria di Bruno Vespa e Comin & Partners organizzato alle Terme di Saturnia.

In tema di porti, Musumeci ha spiegato inoltre che “abbiamo messo da parte 756 milioni di euro da parte delle Autorità di sistema e si sta procedendo per l’elettrificazione delle banchine. È un processo lento che richiederà qualche anno ma non si può rimanere indietro”, ricordando che attualmente soltanto Malta ha le banchine elettrificate.

Infine, ha concluso il ministro, “abbiamo in Italia circa 157mila posti barca, ne servirebbero altri 50mila, non riusciamo a soddisfare la domanda che arriva soprattutto da una utenza straniera. Non riusciamo a creare nuovi posti barca perché spesso la normativa regionale non consente una pianificazione unitaria, di questo dobbiamo assolutamente occuparci con la riforma dei porti”, indicando che “abbiamo bisogno di porti turistici o di posti all’interno dei porti generali e dove le condizioni paesaggistiche non dovessero consentirlo vanno bene anche gli approdi”.