Nuovo record di croceristi per La Valletta

Registrati 940mila movimenti nel 2024

Una nave da crociera a La Valletta

Ultimo aggiornamento 23 gennaio 2025 - 18:11

Genova – Il porto crocieristico di La Valletta ha registrato oltre 940.000 movimenti di passeggeri nel 2024, superando del 4 per cento il precedente record stabilito nel 2019. Questo traguardo è stato annunciato durante una visita al porto del vice primo ministro e ministro degli Affari esteri e del Turismo Ian Borg, del ministro dei Trasporti, delle infrastrutture e dei lavori pubblici Chris Bonett e dell’amministratore delegato del porto crocieristico di La Valletta Stephen Xuereb.

Il Grand Harbour ha accolto 357 scali di navi da crociera nell’ultimo anno, consolidando la sua posizione di hub chiave per l’industria delle navi bianche. Stephen Xuereb, coo di Global Ports Holding e ad di Valletta Cruise Port, ha dichiarato: «Siamo incredibilmente orgogliosi dei risultati da record ottenuti nel 2024, che riflettono la resilienza e la rapida ripresa del settore delle crociere dopo il Covid. Questo successo è dovuto alla collaborazione di vari stakeholder e a tutti loro esprimiamo la nostra gratitudine, inclusi i ministeri del Turismo e dei Trasporti, le Autorità, gli agenti marittimi, i fornitori di servizi e in particolare il nostro personale dedicato. Oltre ai numeri impressionanti, dobbiamo continuare a lavorare per offrire un’esperienza mediterranea fluida e autentica per cui le nostre isole sono rinomate a livello mondiale».

Il ministro Bonett ha sottolineato i significativi progressi compiuti in termini di sostenibilità attraverso il recente investimento nell’infrastruttura per il cold ironing. Il sistema, che può alimentare fino a cinque navi da crociera contemporaneamente, dovrebbe ridurre l’inquinamento del 90% per i residenti nelle vicinanze entro il 2030.

Ricordiamo che lo scorso luglio Msc World Europa è stata la prima nave da crociera che si è connessa alla rete elettrica terrestre a La Valletta. Quest’ultima ha così avuto la piena operatività di un impianto di cold ironing per navi passeggeri anticipando i numerosi porti della vicina Italia. Questi però dovrebbero rapidamente recuperare il gap grazie ai fondi del Pnrr.

Bonett ha rimarcato l’importanza strategica del progetto Onshore power supply (Ops), che posiziona Malta come il primo porto del Mediterraneo ad adottare questa tecnologia. Inoltre, ha evidenziato l’allungamento dell’ormeggio “Pinto 4-5” come un passo fondamentale per supportare lo sviluppo e la crescita sostenibili dell’industria marittima.

I lavori di estensione di due banchine al Grand Harbour stanno procedendo bene. Una volta completati, gli ormeggi Pinto 4-5 e Lascaris si fonderanno in un’unica banchina lunga circa 350 metri. «Questi progetti sono una chiara dimostrazione del nostro impegno nel bilanciare lo sviluppo economico con la responsabilità ambientale», ha concluso Bonett.

Il vice primo ministro Borg ha sottolineato che il governo è determinato a continuare a supportare questo settore migliorando al contempo l’esperienza complessiva dei passeggeri delle crociere durante le loro soste nelle isole maltesi. «Vogliamo che i passeggeri delle navi si godano la loro esperienza e inseriscano il nostro paese nella loro lista dei desideri per una vacanza più lunga la prossima volta», ha affermato Borg. «Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo bisogno di uno sforzo globale da parte di tutte le parti interessate, non solo del settore privato ma anche di diverse entità e autorità governative. Ecco perché stiamo collaborando con altri ministeri per assicurarci che, come Paese, stiamo intensificando i nostri sforzi per un prodotto turistico di migliore qualità nei prossimi anni».