Panama, l’Antitrust cinese vuole rivedere gli accordi per la vendita dei porti al consorzio BlackRock-Til

Per i media cinesi l’operazione slitterà oltre il 2 aprile, data prevista per la firma

La sede di Hutchison a Hong Kong (foto d'archivio)

Ultimo aggiornamento 28 marzo 2025 - 15:38

Genova – L’Antitrust cinese intende riesaminare gli accordi di vendita stretti tra il gigante di Hong Kong Ck Hutchison e un consorzio Usa per due porti sul Canale di Panama. Nel dettaglio, l’amministrazione statale per la regolamentazione del mercato è “informata di questa transazione e condurrà una revisione in conformità con la legge, per proteggere la concorrenza leale nel mercato e l’interesse pubblico”, ha dichiarato un portavoce dell’Autorità, citato dal quotidiano Ta Kung Pao, vicino a Pechino.

Secondo il South China Morning Post, questa ulteriore revisione potrebbe far slittare oltre il 2 aprile (data inizialmente prevista) – la firma dell’accordo finale. Ck Hutchison – il conglomerato creato dal miliardario di Hong Kong Li Ka-shing – ha deciso di cedere tutte le sue attività portuali globali al di fuori della Cina, compresi due porti all’ingresso del Canale di Panama, a un consorzio guidato dal gestore patrimoniale Usa BlackRock e dal terminalista Til (gruppo Msc) per 19 miliardi di dollari.

L’accordo è arrivato dopo settimane di pressioni da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ma è stato duramente criticato dal governo cinese, in particolare dagli uffici responsabili della supervisione degli affari di Hong Kong.