“Il messaggio del presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Ligure orientale, Bruno Pisano, con cui chiede a Galeazzo Bignami la conferma dell’attuale segretaria generale, appoggiato da una richiesta di Forza Italia, è emblematico di quanto sia necessario tenere la governance dei porti al riparo dalle interferenze politiche. Il segretario generale è una figura tecnica fondamentale per il funzionamento delle Autorità e deve essere scelto sulla base di competenze ed esperienza, non degli equilibri tra partiti”. Lo dichiara Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, componente della commissione Trasporti della Camera.
“Per questo preoccupa ancora di più che la riforma della governance della portualità, attualmente all’esame del Parlamento, vada nella direzione opposta, proponendo di subordinare la nomina del segretario generale delle Adsp al previo parere del ministero dei Trasporti. Così si introduce però un nuovo livello di influenza ministeriale su una scelta che oggi compete esclusivamente all’Autorità. Le recenti vicende sulle nomine dei presidenti hanno già mostrato i rischi di una governance eccessivamente condizionata dalla politica. L’autonomia delle Adsp va rafforzata, non ulteriormente ridotta”.