Genova – L’Autorità di sistema portuale di Genova e Savona avvia il percorso finalizzato al conseguimento della certificazione della parità di genere Uni/Pdr 125:2022, il parametro nazionale che promuove modelli organizzativi orientati alla valorizzazione delle persone, alle pari opportunità e al miglioramento continuo dei processi organizzativi. Con decreto del presidente Matteo Paroli è stato istituito il Comitato guida per la Parità di genere, organismo previsto dall’Uni/Pdr 125:2022 incaricato di coordinare l’intero percorso verso la certificazione.
Contestualmente è stato approvato il regolamento che ne disciplina il funzionamento, rendendo immediatamente operativo il nuovo organismo. Il Comitato guida è composto da cinque componenti, individuati tra le figure responsabili delle politiche del personale, dell’organizzazione e dell’innovazione dell’ente. È presieduto dal direttore della Direzione Personale, organizzazione e digitalizzazione (Antonella Granero) come delegato del presidente, e comprende il dirigente del Servizio Sviluppo risorse umane (in fase di selezione), il responsabile dell’Ufficio Gestione risorse umane (Karina Lavagna), il Responsabile dell’Ufficio amministrazione del personale e il Responsabile dell’Ufficio sistema di Gestione e progetti di innovazione digitale. Il regolamento prevede inoltre la possibilità di integrare il Comitato con ulteriori professionalità in possesso di specifiche competenze in materia.
Tra i principali compiti del Comitato figurano la predisposizione del Piano strategico per la parità di genere, la definizione degli obiettivi di miglioramento, il monitoraggio degli indicatori previsti dalla certificazione, la verifica dell’attuazione delle azioni programmate e l’aggiornamento della documentazione necessaria al mantenimento degli standard richiesti. Entro tre mesi il Comitato proporrà inoltre il regolamento definitivo di funzionamento, adattato alle esigenze organizzative dell’ente.
L’avvio del percorso rappresenta un ulteriore tassello della strategia di sviluppo organizzativo dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, che considera la valorizzazione delle competenze, la qualità dell’ambiente di lavoro, la trasparenza dei processi e il miglioramento continuo dell’organizzazione elementi fondamentali per rafforzare l’efficienza amministrativa e la capacità dell’ente di affrontare le sfide dello sviluppo portuale.
Una visione che Paroli ha già perseguito nella sua precedente esperienza di segretario generale dell’Autorità di sistema portuale di Livorno e Piombino, dove il percorso verso la certificazione è stato avviato e portato a compimento con successo. L’Adsp di Genova e Savona conta oggi 304 dipendenti, di cui 157 donne e 147 uomini. Le donne rappresentano il 48% della dirigenza e il 66% dei responsabili di ufficio, mentre il personale al di sotto dei 40 anni è composto da 36 donne e 19 uomini.
«La qualità di un’organizzazione – spiega Paroli – si misura anche dalla capacità di valorizzare pienamente le competenze delle persone. La certificazione della parità di genere rappresenta uno strumento concreto di miglioramento organizzativo, fondato su obiettivi misurabili e verificabili. È un percorso che conosco bene e nel quale credo profondamente. Durante il mio incarico di segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ho promosso e seguito il percorso che ha portato, nel marzo 2025, al conseguimento della certificazione Uni/Pdr 125:2022, facendo di quell’Autorità la prima Adsp italiana a ottenere questo riconoscimento. Quell’esperienza ha dimostrato che investire nella qualità dell’organizzazione, nella valorizzazione delle persone, nella trasparenza dei processi e nelle pari opportunità produce effetti concreti sul funzionamento dell’ente. Per questo abbiamo voluto avviare anche qui lo stesso percorso, con la convinzione che un’Autorità di Sistema Portuale moderna debba investire non solo nelle infrastrutture, ma anche nella qualità della propria organizzazione e nella crescita professionale delle persone che ogni giorno ne rendono possibile lo sviluppo».