Marsiglia Fos, il porto offre 45 ettari per un progetto industriale dopo la rinuncia alla giga-factory del fotovoltaico

L'Authority cambia destinazione al Môle Central dopo il fallimento del progetto Carbon. Via alle manifestazioni d’interesse

Il Mole Centrale (foto Port de Marseille Fos)

Ultimo aggiornamento 2 ottobre 2026 - 22:05

Il porto di Marsiglia Fos ha lanciato un avviso pubblico di manifestazione d’interesse per individuare nuovi progetti industriali destinati a occupare un’area strategica di circa 45 ettari nel Môle Central di Fos-sur-Mer. L’iniziativa, aperta fino al 12 novembre 2026, rappresenta il primo passo verso la valorizzazione di uno dei siti industriali più rilevanti dell’intero complesso portuale francese, tornato disponibile dopo il fallimento del progetto Carbon, una giga-factory che avrebbe dovuto costruire pannelli fotovoltaici.

L’obiettivo dell’Autorità portuale non è assegnare immediatamente il terreno, ma sondare il mercato e raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori industriali in grado di sviluppare iniziative considerate strategiche per la crescita del porto e del territorio. Le indicazioni raccolte serviranno infatti a definire il futuro bando competitivo per l’assegnazione del titolo di occupazione dell’area.

Il sito messo a disposizione si estende su circa 452mila metri quadrati e presenta caratteristiche considerate particolarmente attrattive per investimenti industriali di grandi dimensioni. Oltre all’ampiezza della superficie disponibile, il terreno beneficia di studi tecnici e ambientali già realizzati, elemento che potrebbe accelerare le successive fasi di sviluppo dei progetti selezionati.

La posizione rappresenterebbe, secondo una nota della stessa Authority, uno dei principali punti di forza dell’operazione. L’area si trova infatti nel cuore della zona industriale e portuale di Fos-sur-Mer, a ridosso delle infrastrutture marittime e nelle immediate vicinanze delle reti elettriche, stradali e di telecomunicazione. A queste si aggiungono i futuri corridoi energetici previsti nell’area, fattore che rende il sito particolarmente interessante per attività ad alta intensità energetica o con esigenze logistiche significative.

Nel presentare la manifestazione d’interesse, il porto ha invitato gli operatori economici a descrivere nel dettaglio i propri progetti, indicando necessità fondiarie e tecniche, cronoprogramma di realizzazione e contributo previsto allo sviluppo delle attività portuali e dell’ecosistema industriale locale. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 16 del 12 novembre.