Genova – È entrato in funzione nel porto di Piombino (Livorno) il deposito doganale Piombino logistics, ovvero un’area doganale che consentirà di custodire le merci provenienti dall’estero con l’opportunità di differire il pagamento dei dazi, degli oneri doganali e fiscali fino al momento in cui le merci non saranno estratte dal magazzino per il loro effettivo utilizzo.
Ad annunciare la novità è il presidente della società Piombino logistcs Marco Carrai che ha assistito al primo scarico di prodotti siderurgici (fasce di barre in acciaio destinate alla Gsi Lucchini Spa) nella nuova area. Il deposito doganale è all’interno dello stabilimento Jsw Steel Italy Piombino e ha un’estensione di circa 12.000 metri quadrati e un perimetro complessivo di circa 530 metri. Potranno essere movimentate varie tipologie di prodotti in acciaio, come fasci di barre, blumi, billette e coils, garantendo alla Jsw e alle altre aziende locali che operano nel settore siderurgico, si spiega, una serie di benefici economici e fiscali perché l’utilizzo dell’area doganale consente di evitare i costi legati ai dazi e di migliorare il flusso di cassa. A pieno regime l’azienda ipotizza l’impiego di 12 lavoratori.
“La nuova area doganale – spiega Carrai – è un’ulteriore conferma dell’impegno con cui la Jsw mira al rilancio del polo siderurgico di Piombino, accogliendo positivamente e dando seguito agli importanti investimenti con cui la Regione Toscana e l’ente portuale hanno risposto alla domanda di rinnovamento di un territorio che identifica nel porto lo snodo principale del proprio sviluppo”.