La Spezia – Il nuovo Piano Regolatore Portuale. Gli investimenti per l’elettrificazione delle banchine. Le opportunità offerte dalla Zona Logistica Semplificata. Nonché il ruolo di cantieristica e nautica nel sistema spezzino. È stato un confronto ad ampio raggio quello andato in scena ieri mattina tra Cgil, Cisl e Uil e Bruno Pisano, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Un incontro ufficiale, definito dai sindacati «costruttivo e collaborativo».
L’incontro ha segnato l’avvio della relazione istituzionale tra le tre sigle e la nuova guida dei porti della Spezia e di Marina di Carrara. «Durante il confronto – spiegano in una nota congiunta – è stata affrontata una panoramica approfondita delle principali questioni strategiche per il futuro dello scalo e del territorio». A partire dal nuovo Prp. Ma senza dimenticare il cold ironing, lo sviluppo dell’area retro-portuale di Santo Stefano Magra e il tema della formazione professionale. «È la leva in grado di smuovere il territorio», ha sottolineato a riguardo Stefano Balestrino della Uil. Con l’obiettivo di «rafforzare il raccordo tra enti formativi, scuola, imprese e istituzioni per rispondere in modo efficace ai fabbisogni del settore e offrire ai più giovani sbocchi occupazionali di qualità».
Di futuro ha parlato anche Luca Comiti. Secondo il segretario provinciale della Cgil, «lo sviluppo industriale dello Spezzino deve mettere al centro il porto, le sue infrastrutture e l’intera filiera che vi ruota attorno: è da qui che passa una reale possibilità di crescita economica, ma anche la creazione di occupazione stabile e qualificata». Attorno allo scalo, continua, si «può veramente costruire un sistema capace di generare lavoro vero, investimenti sostenibili e innovazione». Ma, avverte, serve «una programmazione condivisa, che coinvolga le parti sociali fin dalle scelte strategiche».
Una linea che sembra ricalcare quello che il commissario straordinario sta cercando di fare già nei primi giorni di lavoro, ricevendo e coinvolgendo periodicamente le associazioni dei lavoratori. Le quali, alla fine dell’incontro, si sono dette soddisfatte per il clima di apertura e disponibilità mostrato dal nuovo vertice dell’ente di via del Molo. «Di lui – ha chiosato il responsabile provinciale della Cisl Antonio Carro – ho apprezzato la concretezza e il pragmatismo. La celerità di realizzazione delle opere previste è fondamentale per assicurare crescita e sviluppo nell’ottica di implementare l’occupazione sia diretta sia dell’indotto».