Autorità di sistema portuale del mar Ionio, il presidente: “A Taranto si lavora per la riconversione”

Sergio Prete: “Col viceministro Rixi riflessione sullo sviluppo”

Il porto di Taranto (foto d'archivio)

Ultimo aggiornamento 11 febbraio 2025 - 10:05

Genova – “La visita del viceministro Rixi nel porto di Taranto ha segnato un momento significativo di condivisione e riflessione, risultando proficua occasione di dialogo interistituzionale tra porto e governo. La fotografia di quello che è oggi il porto di Taranto evidenzia da un lato un percorso di sviluppo caratterizzato da elementi di forte vulnerabilità e criticità, dall’altro è il risultato di un insieme di progettualità e interventi che, gradatamente, si avviano a concretizzazione e impongono una riflessione sulla strategia di sviluppo futuro del porto che vede lo scalo jonico quale esempio virtuoso di innovazione e sostenibilità”.

Lo sottolinea il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Ionio, Sergio Prete (in scadenza di mandato), commentando la visita di ieri del viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi: piattaforma logistica, IV sporgente e molo polisettoriale.

Il presidente Prete, è detto in una nota dell’Authority, “ha illustrato le principali criticità, in particolare legate alla situazione dello stabilimento siderurgico e al completamento del dragaggio, e opportunità del porto di Taranto, incluse le iniziative legate all’eolico offshore, che consentiranno allo scalo jonico di attuare una significativa riconversione economica e ambientale”.

Oltre “ai progetti destinati alla produzione di energia green – si aggiunge – il presidente ha posto l’accento sugli investimenti a favore dello sviluppo della cantieristica navale, anche di lusso, e sulle iniziative che porteranno a una riconfigurazione dell’interfaccia tra porto e città quali, ad esempio, la realizzazione del nuovo varco Est che restituirà alla comunità portuale e cittadina un’inedita possibilità di fruire degli spazi portuali adiacenti al cuore pulsante della città”.