Genova – Il primo trimestre del 2025 evidenzia un significativo incremento dei traffici nel porto di Taranto: rispetto ai numeri registrati nel 2024, da gennaio a marzo, sono state movimentate complessivamente 1 milione di tonnellate in più (+37,6%). Lo rende noto l’Autorità di sistema portuale del mar Ionio, aggiungendo che l’aumento dei dati del primo trimestre ha beneficiato dell’incremento di rinfuse solide (+71%) risultanti da movimentazioni legate all’attività del polo siderurgico che, da inizio anno, ha registrato un +57,7% rispetto al 2024.
Il numero di navi arrivate e partite è complessivamente in leggera crescita (+6,3%), mentre il numero di container movimentati si riduce progressivamente rispetto allo stesso periodo del 2024. Nei prossimi giorni, informa l’Authority, “sarà avviata, di concerto con il Mit, la verifica quinquennale della concessione della San Cataldo Container Terminal per le opportune determinazioni”. Con riferimento al mese di marzo, risulta confermata la tendenza, già registrata a febbraio (+69,8%), all’aumento complessivo dei traffici rispetto al dato del 2024, riportando un +72% generato da numeri in netta crescita sia per le rinfuse solide che per il general cargo.
L’aumento dei traffici “sembra, quindi, trovare un riscontro tangibile nella ripresa dell’operatività dell’acciaieria, confermando – precisa la nota – la rilevante incidenza dell’attività del polo siderurgico sulle movimentazioni portuali ed il determinante condizionamento negativo degli ultimi anni”.
L’Autorità di sistema portuale segnala inoltre che “i dati del primo trimestre, paragonati allo scorso anno, mostrano anche un incremento di oltre il 100% delle movimentazioni di componenti eolici. Tutto ciò in attesa della pubblicazione del decreto del Mase per l’auspicata conferma della individuazione del porto di Taranto come uno dei poli industriali nazionali per l’energia eolica offshore galleggiante”.