PSA Mumbai diventa il più grande terminal container dell’India

PSA Mumbai è anche il primo terminal container indiano alimentato interamente da energia rinnovabile

Ultimo aggiornamento 5 settembre 2025 - 08:27

Con l’inaugurazione della seconda fase del terminal container PSA Mumbai (Bharat Mumbai Container Terminal, BMCT) presso il Jawaharlal Nehru Port Trust (JNPT), l’India entra in una nuova fase della logistica marittima. L’impianto raddoppia la capacità, passando da 2,4 a 4,8 milioni di teu all’anno, grazie a un investimento da 1,3 miliardi di dollari da parte di PSA International, la maggiore operazione portuale realizzata da un gruppo di Singapore nel Paese.

Il nuovo terminal si estende su 200 ettari recuperati, dispone di un molo continuo lungo 2 chilometri e può accogliere contemporaneamente le più grandi navi portacontainer. L’infrastruttura è dotata di 24 gru di banchina, un’ampia area di stoccaggio e sei binari raccordati alla Dedicated Freight Corridor, che si collega a una rete di oltre 60 depositi interni, garantendo una logistica veloce via terra e rotaia. Durante la cerimonia inaugurale virtuale, il Primo Ministro Modi ha definito l’espansione un passo decisivo per rafforzare le infrastrutture portuali del Paese, sottolineando la cooperazione con Singapore. Il ministro Sonowal ha richiamato l’importanza del progetto, perfettamente in linea con le strategie digitali e ambientali del governo.

Nella prima fase BMCT deteneva circa il 35% del traffico container di JNPT. Oggi, con una movimentazione di 2,27 milioni di teu nel 2025, punta a raggiungere tra il 45 e il 50% del totale entro il 2027, grazie a una crescita graduale in base alla domanda. PSA Mumbai è anche il primo terminal container indiano alimentato interamente da energia rinnovabile. Una centrale solare da 7,8 MW copre oltre il 75% del fabbisogno energetico e sarà potenziata a 10 MW entro il 2024, con una riduzione stimata di 16.000 tonnellate annue di CO₂. Entro il 2027 l’intera flotta di gru RTGC sarà elettrificata e verrà realizzato un corridoio di trasporto a emissioni zero con camion elettrici tra terminal e aree di carico. Il progetto ha inoltre creato oltre 1.500 posti di lavoro qualificati, sostenuti da programmi di formazione in collaborazione con istituti locali e con la sede di PSA a Singapore.