Madrid – Il Consiglio di amministrazione della Puertos del Estado, l’ente pubblico portuale centrale della Spagna, ha dato il via libera al bilancio statale 2027, che prevede un piano di investimenti pubblici per 1,5 miliardi di euro. Secondo quanto fanno sapere dalla società – cui si ispira concettualmente la riforma dei porti italiana attualmente in discussione alla Camera – la quota principale di 913,8 milioni di euro sarà destinata a infrastrutture per aumentare la capacità operativa dei porti.
Altri 321,8 milioni di euro finanzieranno interventi di sostenibilità, in particolare sistemi di elettrificazione delle banchine che consentono alle navi di collegarsi alla rete elettrica durante la sosta in porto, riducendo le emissioni. Il piano stanzia inoltre 179,7 milioni di euro per migliorare gli accessi terrestri, soprattutto ferroviari, con l’obiettivo di favorire il trasporto merci su rotaie e ridurre il traffico stradale.
Tra i principali progetti figurano un nuovo silo per lo stoccaggio di veicoli nel porto di Vigo, per aumentare la capacità di uno dei principali scali automobilistici del Paese e lo sviluppo di una piattaforma nel porto di La Coruña per l’energia eolica in mare aperto. Previsti inoltre nuovi terminali e banchine nei porti di Valencia, Barcellona, Bilbao, Cartagena e Malaga, e un altro silo per veicoli a Santander. Secondo il bilancio, nel 2027 il sistema portuale registrerà ricavi per oltre 1,4 miliardi di euro, + 4,6% rispetto a quest’anno, mantenendo la capacità di autofinanziare gli investimenti.