Riforma, Rixi nomina altri 9 esperti. Ci sono Lupi, D’Agostino e Cuocolo

Il segretario generale dell'AdSP del Mare di Sicilia occidentale nominato tra i nuovi componenti del gruppo di lavoro che accompagnerà la riforma della governance portuale. Salgono a 33 gli esperti coinvolti.

Edoardo Rixi

Ultimo aggiornamento 5 agosto 2026 - 15:08

Luca Lupi entra nel gruppo di esperti del Mit sulla riforma della governance portuale. Rixi amplia la task force che affiancherà l’iter parlamentare del disegno di legge.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rafforza la squadra chiamata ad accompagnare la riforma della governance portuale. Con un decreto integrativo del direttore generale per i Porti, la Logistica e l’Intermodalità è stato ampliato il gruppo di lavoro incaricato di fornire supporto tecnico durante l’iter parlamentare del disegno di legge, che ora può contare su 33 componenti provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’accademia e delle professioni.

Tra le nuove nomine figura Luca Lupi, segretario generale dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, chiamato a far parte del gruppo in qualità di esperto economico. La designazione rappresenta un riconoscimento delle competenze maturate nella gestione del sistema portuale e della sua esperienza nei temi legati allo sviluppo della logistica e delle infrastrutture marittime.

«Rivolgo a Luca Lupi le mie più vive congratulazioni per questo prestigioso incarico», ha dichiarato la presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino. «La sua nomina testimonia il valore del lavoro svolto in questi anni e l’autorevolezza delle competenze che ha saputo mettere al servizio del sistema portuale. È motivo di orgoglio per tutta la nostra Autorità sapere che il suo contributo sarà parte del percorso che porterà alla definizione di una riforma tanto attesa e strategica per il futuro dei porti italiani».

Secondo Tardino, Lupi saprà offrire «un apporto qualificato, fondato sull’esperienza maturata sul campo e su una visione concreta delle esigenze del settore».

L’ampliamento del gruppo di lavoro risponde all’esigenza di accompagnare l’evoluzione del confronto parlamentare con un patrimonio di competenze ancora più ampio. Il Ministero spiega che l’integrazione della task force consentirà di approfondire gli aspetti giuridici, economici, logistici e legati alle politiche del mare emersi durante l’esame del provvedimento, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione di una riforma condivisa e tecnicamente solida.

«La riforma della governance portuale è una scelta strategica per il futuro del sistema logistico nazionale e vogliamo che arrivi al traguardo con il più ampio patrimonio di competenze possibile», ha affermato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. «Il confronto parlamentare sta contribuendo ad arricchire il testo e riteniamo doveroso rafforzare ulteriormente il supporto tecnico al gruppo di lavoro. Il nostro obiettivo è consegnare al Paese una riforma moderna, autorevole e capace di rendere i porti italiani più competitivi, efficienti e pienamente integrati nelle grandi reti europee e mediterranee».

Oltre a Lupi, il decreto ha nominato Giada Benincasa, Filippo Boccioletti, Lorenzo Cuocolo e Pierpaolo Danieli come esperti giuridici; Zeno D’Agostino e Alessandro Marenco come esperti economici; l’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, capo del Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio, e Giuseppe Romeo, dirigente della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Con il rafforzamento della task force, il Governo punta ad accompagnare fino al traguardo una riforma considerata centrale per il futuro della portualità italiana, con l’obiettivo di dotare il Paese di una governance più moderna, efficiente e in grado di sostenere la competitività dei porti nello scenario europeo e mediterraneo.