Rixi: “Entro i primi di novembre la riforma dei porti in votazione alla Camera”

Intervento del viceministro al convegno di Teha Ambrosetti alla Spezia. "Centrato il 100 per cento degli obiettivi del Pnrr"

Edoardo Rixi

Ultimo aggiornamento 19 settembre 2026 - 16:23

“La riforma dei porti andrà in votazione alla Camera dei Deputati fra la fine di ottobre e il principio di novembre”: lo ha annunciato oggi alla Spezia il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, intervenendo al termine della seconda giornata dell’evento Risorsa Mare organizzato da Teha Ambrosetti. Il testo della riforma è attualmente al vaglio della IX commissione Trasporti della Camera, dove sono arrivati 622 emendamenti.

Il tema della riforma portuale è stato al centro della sessione conclusiva del convegno. Rixi ha detto che “è un bene che ci siano 622 emendamenti” perché significa che il disegno di legge è sentito e la scelta di fare il passaggio in Parlamento è stata  positiva. “Invece di ridurre il numero di Autorità di sistema portuale – ha detto il viceministro – abbiamo deciso di fare una riforma leggera”. Invece di avviare un confronto infinito con le comunità locali, gelose delle proprie Authority, si è deciso di creare una società che raccogliesse competenze a livello nazionale “per dare agli investitori, anche dall’estero, un’idea di dove vuole andare il nostro Paese” sul fronte della portualità.

Rixi ha poi detto: “Abbiamo centrato il 100 per cento degli obiettivi del Pnrr, anche sul cold ironing. Su quest’ultimo punto possiamo adesso chiudere la catena con la cogenerazione all’interno dei porti. Un paese è meno influenzabile dai fenomeni geopolitici se produce energia a casa propria”.