Rotterdam World Gateway (RWG) chiude il più grande finanziamento della propria storia e mette un altro tassello nel progetto di espansione del terminal automatizzato di Maasvlakte 2, nel porto di Rotterdam. L’operazione combina un collocamento privato senior negli Stati Uniti con una tranche subordinata di private credit. L’ammontare della nuova finanza non è stato reso noto.
Le risorse serviranno a finanziare la quarta e ultima banchina deepsea, ulteriori sistemi di automazione e le infrastrutture necessarie per completare l’espansione. RWG ha stimato in circa 500 milioni di euro il costo complessivo di questa fase, che sarà finanziata anche attraverso linee già messe a disposizione dagli attuali finanziatori.
Il progetto prevede cinque nuove gru di banchina, 11 moduli di stoccaggio equipaggiati con 22 gru automatiche per lo stacking e 24 veicoli a guida automatizzata. RWG sta inoltre valutando l’introduzione di un sistema BoxBay, che potrebbe garantire una capacità di circa 30mila TEU per i container vuoti.
La quarta banchina sarà progettata per accogliere le portacontainer più grandi del mondo. Il programma comprende anche nuovi punti di ricarica per le apparecchiature elettriche e l’ampliamento delle strutture dedicate alla manutenzione, ai gate e ai carichi non standard.
Con questa ultima fase, gli investimenti cumulati di RWG arriveranno a circa 2 miliardi di euro. Il terzo accosto dovrebbe entrare in servizio commerciale nel 2027, mentre la capacità aggiuntiva garantita dal progetto finale è attesa prima del 2030. A regime, il terminal potrà raggiungere una capacità complessiva di circa 5 milioni di TEU.
RWG è controllata da una compagine internazionale che riunisce DP World, CMA CGM, HMM e Ocean Network Express (ONE), rispettivamente gruppi portuali e logistici degli Emirati Arabi Uniti, francesi, coreani e singaporiani.
Il terminal di Maasvlakte 2, completamente automatizzato, ha iniziato a essere costruito nel 2012, dopo che RWG aveva firmato nel 2007 l’accordo di concessione con la Port of Rotterdam Authority.
L’operazione finanziaria arriva così nel momento in cui Rotterdam continua a rafforzare la propria capacità di movimentazione deepsea e RWG prepara l’ultimo salto dimensionale del terminal. Più banchine, più automazione e una capacità da 5 milioni di TEU: il porto olandese continua a investire sulla scala globale del container.