“Quanto previsto dal masterplan del porto di Salerno con le linee d’indirizzo al 2030 sull’assetto degli spazi portuali, che prevede l’allargamento del molo di Ponente (con conseguente scomparsa della spiaggia attigua) e soprattutto l’allungamento del molo Manfredi, è considerato da parte delle amministrazioni comunali di Vietri sul Mare, Cetara e Maiori altamente invasivo e dannoso per l’ambiente, la vivibilità e l’economia dell’intera Costiera Amalfitana, riconosciuta come patrimonio dell’Unesco dal 1997″.
Lo dichiarano i sindaci di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, di Cetara, Fortunato Della Monica, e di Maiori, Antonio Capone.
La “forte preoccupazione e la netta contrarietà alla realizzazione della pianificazione presentata dall’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centrale per lo scalo di Salerno” verrà ribadita nel corso della conferenza stampa che si terrà giovedì 24 luglio alle ore 10.30 nell’aula consiliare del Comune di Vietri sul Mare a cui prenderanno parte, insieme ai sindaci dei tre comuni della Costiera Amalfitana, la presidente di Italia Nostra Salerno, Rosa Carafa, e la responsabile di Legambiente Salerno, Alessandra De Sio.