La Spezia – Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria ha respinto il ricorso. Ora l’appalto dei lavori per il nuovo molo Ravano può prendere il via. È questo l’esito dell’iter processuale, chiusosi con la sentenza 982 di venerdì 22 agosto. “La decisione – spiegano da La Spezia Container Terminal – ha confermato la legittimità degli atti di gara, riconoscendo la piena validità della procedura di aggiudicazione”.
Il ricorso fu presentato dalla cordata che si era classificata seconda al bando emesso proprio da Lsct, composta da: Fincosit, Suardi e Cmci consorzio stabile. Un raggruppamento di aziende che si era opposto a chi si era aggiudicato i lavori – 90 milioni di euro all’ex Marina del Canaletto – a bando. Ossia l’impresa Icop, formata dalla spezzina Agnese Costruzioni e dalla Vianini Lavori di Roma.
I ricorrenti chiedevano l’annullamento della gara e una condanna per Lsct ad assegnare loro l’appalto. Richieste rigettate dal Tar. Che, come sottolineato da Lsct, “ha ritenuto conforme alla normativa vigente la clausola del bando relativa al requisito economico-finanziario e dichiarato pienamente efficace la documentazione contrattuale prodotta dal raggruppamento aggiudicatario”. In questo modo, i giudici hanno respinto le censure sollevate, “confermando la trasparenza e solidità dell’intero processo di affidamento”.
Adesso non resta che attendere l’inizio dei lavori. Mentre le imprese la cui istanza è stata rigettata avranno comunque 60 giorni per proporre un nuovo ricorso al Consiglio di Stato.