Genova – “Abbiamo affrontato la situazione dei trasporti in Sardegna, con particolare attenzione alla necessità di investire nel comparto ferroviario, nelle infrastrutture stradali e nel miglioramento dei collegamenti aeroportuali e portuali. È stata una discussione a tutto tondo per individuare le reali esigenze della nostra regione”. Sono le dichiarazioni della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde a margine dell’incontro che ha avuto con il viceministro delle Infrastrutture, Edoardo Rixi.
“Ho riscontrato massima apertura e collaborazione da parte del governo – ha proseguito Todde – a breve convocheremo un tavolo a Roma dedicato al nuovo modello di continuità territoriale. Sarà fondamentale affrontare il confronto con la Commissione europea in maniera congiunta. Per la prima volta, la Sardegna non si presenterà da sola ma in un contesto nazionale condiviso. Su questo punto c’è piena intesa e ci muoveremo insieme”. Nell’incontro è stato anche affrontato il tema della continuità territoriale, “per il quale la gara verrà avviata a brevissimo”, sottolinea Todde. “Questo passaggio sarà determinante per garantire collegamenti efficienti e sostenibili con il resto del Paese”.
Sul fronte della mobilità interna, nell’incontro nella sede di viale Trento la presidente ha trattato il tema delle strade commissariate, in collaborazione con Anas, e sulla necessità di rilanciare il sistema ferroviario. “È fondamentale che Rfi operi in maniera più efficace rispetto al passato, con investimenti adeguati per collegare porti e aeroporti e sfruttare al meglio le infrastrutture della Sardegna”, ha sottolineato Todde.
Tra i progetti imminenti c’è la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Olbia e il rilancio delle tratte interne, con particolare attenzione allo sblocco della Nuoro-Abbasanta. “Per me quest’ultimo è un obiettivo prioritario, non solo come presidente della Regione, ma anche perché Nuoro è l’unico capoluogo di provincia in Italia a non avere ancora un collegamento ferroviario. È arrivato il momento di colmare questo divario e garantire a tutti i sardi un sistema di trasporti moderno ed efficiente”, ha concluso la presidente della Regione.
Rixi: “Tanti investimenti su porti e ferrovie in Sardegna”
“Lo Stato sta investendo moltissime risorse sui porti sardi, noi vogliamo dare una visione per fare in modo che non succedano più situazioni come quelle che si sono verificate ad esempio a Cagliari col porto canale anni fa con l’allontanamento di un player e l’abbandono dei piazzali: si sta costruendo in questo periodo, grazie anche all’impegno dell’Autorità di sistema portuale, una visione per garantire la attività sul territorio che in qualche modo contamineranno anche le aree circostanti. Questa è un’area centrale rispetto al Mediterraneo: portare qua anche le fasi della trasformazione del prodotto e dell’assemblaggio e della realizzazione su sedimento portuale vuol dire fidelizzare le prospettive ai traffici e aumentare l’occupazione”.
Lo ha detto il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi al termine di un lungo colloquio con la presidente della Regione Alessandra Todde, poco prima di partecipare a un incontro sul futuro del porto di Cagliari al Molo Ichnusa. “Però vorrei ricordare che siamo a Cagliari oggi ma la Sardegna non è solo Cagliari e quindi ci deve essere una visione su tutti porti sardi. Ultimamente l’intervento che abbiamo fatto per contrastare il fenomeno dell’Ets, questa nuova tassa europea che di fatto rendeva eccessivamente oneroso il traffico verso la Sardegna. Su questo è intervenuto il governo: in un paese come l’Italia, che ha più di 8mila chilometri di costa e vive al centro del Mediterraneo e ha molte isole, crea grossi problemi”.
Il colloquio con Todde? “Abbiamo affrontato tanti temi, tutti utili – ha detto – Abbiamo parlato dell’Authority, abbiamo parlato delle ferrovie, abbiamo parlato delle strade, abbiamo parlato degli aeroporti. Sulle ferrovie noi faremo investimenti importanti ma è difficile avere una rete efficiente con due società su due reti parziali ferroviarie, bisognerà trovare una visione unitaria”.
Sul tavolo anche la continuità territoriale: “Attendiamo alcune scelte da parte della Regione, è evidente che vedremo un po’ cosa succede. Non è che abbiamo esaurito tutti i temi in mezz’ora, però ci siamo riservati di incontrarci prossimamente per approfondire alcuni aspetti. Devo dire che sul tema strade, ad esempio, ci ha dato merito che abbiamo accelerato rispetto al passato anche su molte incompiute, ci siamo attivati sui bacini idrici, altro elemento fondamentale per la Sardegna”. Successione di Massimo Deiana alla guida dei porti sardi? “Qui la Autorità scade fra qualche mese: abbiamo ancora tempo per parlare di nomi”.