Traffico di droga, arrestato un capitano della polizia nel porto di Leixões

Le pelli, trasportate fresche dall’America Latina, avevano attraversato l’oceano in container sigillati per settimane, arrivando a destinazione in condizioni putride

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:18

Le autorità portoghesi hanno arrestato un capitano della polizia e un complice, sospettati di gestire un traffico di droga internazionale. Al centro dell’operazione, almeno tre container provenienti dall’America Latina contenenti 1,5 tonnellate di cocaina, occultate tra strati di pelli animali non conciate, in avanzato stato di decomposizione. La scoperta è avvenuta presso il porto di Leixões, nel nord del Portogallo, dove gli investigatori, in collaborazione con la Dea statunitense, hanno individuato il carico sospetto. Gli agenti hanno lasciato che i container fossero ritirati, seguendoli fino a un magazzino nella città di Fafe. Lì è scattato il blitz, che ha portato al sequestro di altra droga, armi illegali e diverse migliaia di euro in contanti.

Secondo un portavoce della Polizia Giudiziaria, lo stato di decomposizione delle pelli ha reso estremamente difficile il lavoro delle squadre operative, sia per la rimozione che per la pesatura della sostanza stupefacente. Le pelli, trasportate fresche dall’America Latina, avevano attraversato l’oceano in container sigillati per settimane, arrivando a destinazione in condizioni putride. L’ufficiale arrestato era da tempo in congedo non retribuito dalla Gnr, la Guardia Nazionale Repubblicana, con base proprio a Fafe. Secondo fonti locali, lo stesso capitano aveva guidato un’importante operazione antidroga nella stessa città solo due anni fa, accreditandosi come figura di riferimento nella lotta al narcotraffico. L’indagine è ancora in corso e le autorità non escludono nuovi sviluppi, inclusi possibili collegamenti con reti criminali transnazionali attive tra Europa e America Latina.